martedì 31 luglio 2012

Sospensione periodo estivo

Vi comunico che l'invio delle frasi di Gosho Quotidiano verrà sospeso dal 1 al 31 agosto prossimi.

Colgo l'occasione per inviare, a tutti gli iscritti, il mio più cordiale saluto e l'augurio di un felice periodo di vacanza.

il Gestore

Frase dal Gosho - 31 luglio 2012

C'era una volta in India un re chiamato Ashoka il Grande che governava su un quarto del paese
di Jambudvipa. [...] Indagando sulle vite passate di questo grande sovrano, scopriamo che
all'epoca del Budda Shakyamuni, vivevano due ragazzi chiamati Virtù Vittoriosa e Invincibile,
i quali offrirono al Budda una torta di fango. [Grazie a quest'azione, Virtù Vittoriosa, il
maggiore dei due,] rinacque nell'arco di cento anni come un grande sovrano. Benché il Budda sia
degno di rispetto, paragonato al Sutra del Loto è come una lucciola accanto al sole o alla luna.
La superiorità del Sutra del Loto rispetto al Budda Shakyamuni è grande quanto la distanza fra
il cielo e la terra. Se fare offerte al Budda produce tali benefici, fare offerte al Sutra del
Loto ne produrrà di ben più grandi."

Dal Gosho "I due tipi di fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 798)

lunedì 30 luglio 2012

Frase dal Gosho - 30 luglio 2012

"Un singolo carattere del Sutra del Loto è come la grande terra che dà origine a
tutte le cose. Un singolo carattere è come il grande mare che contiene l'acqua di
tutti i fiumi. Un singolo carattere è come il sole e la luna che illuminano i
quattro continenti."

Dal Gosho "Risposta a Onichi-nyo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin,
volume I, pag. 965)

domenica 29 luglio 2012

Frase dal Gosho - 29 luglio 2012

Il capitolo "Devadatta" del Sutra del Loto rivela che Devadatta fu il maestro del
Tathagata Shakyamuni in un'esistenza passata. Colui che fu maestro adesso è
discepolo e colui che ora è discepolo fu maestro nel passato. Esaminando questo
capitolo, io, Nichiren, ho compreso che con l'inseparabilità di passato e presente
e di colui che insegna da colui che impara esso rivela il profondo significato
del Sutra del Loto."

Dal Gosho "Persecuzione con spade e bastoni" (Raccolta degli scritti di
Nichiren Daishonin, volume I, pag. 856)

sabato 28 luglio 2012

Frase dal Gosho - 28 luglio 2012

"Se la compassione di Nichiren è veramente grande e omnicomprensiva,
Nam-myoho-renge-kyo si diffonderà per diecimila anni e più, per tutta l'eternità,
perché ha il benefico potere di aprire gli occhi ciechi di ogni essere vivente
del Giappone e sbarrare la strada che conduce all'inferno di incessante sofferenza.
I suoi benefici superano quelli di Dengyo e di T'ien-t'ai e anche quelli di Nagarjuna
e Mahakashyapa. I benefici di cento anni di pratica nella Terra della Perfetta
Beatitudine non si possono paragonare ai benefici ottenuti in un solo giorno di pratica
in questo mondo impuro."

Dal Gosho "Ripagare i debiti di gratitudine" (Raccolta degli scritti di Nichiren
Daishonin, volume I, pag. 658)

venerdì 27 luglio 2012

Frase dal Gosho - 27 luglio 2012

"Se non fai domande e non risolvi i tuoi dubbi, non puoi disperdere le oscure nuvole
dell'illusione, così come non potresti percorrere mille miglia senza gambe."

Dal Gosho "Lettera a Niiike" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I,
pag. 915)

giovedì 26 luglio 2012

Frase dal Gosho - 26 luglio 2012

"Nel passato il Bodhisattva Mai Sprezzante sostenne che tutti gli esseri umani
hanno la natura di Budda, che abbracciando il Sutra del Loto avrebbero conseguito
sicuramente la Buddità e che disprezzare una persona è disprezzare il Budda stesso.
La sua pratica era di venerare tutti. Egli venerava anche coloro che non credevano
nel Sutra del Loto perché anch'essi avevano la natura di Budda e un giorno avrebbero
potuto credere nel sutra. A maggior ragione devi venerare i monaci e i laici che
abbracciano il sutra."

Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin,
volume I, pag. 670)

mercoledì 25 luglio 2012

Frase dal Gosho - 25 luglio 2012

Il quinto volume di Grande concentrazione e visione profonda afferma: «Quando la
pratica progredisce e aumenta la conoscenza, i tre ostacoli e i quattro demoni
emergono in maniera disorientante, facendo a gara per interferire». Afferma inoltre:
«Sarà solamente come un cinghiale che si sfrega contro una montagna d'oro, come i
vari fiumi che si riversano nel grande mare, come i ceppi che ravvivano il fuoco e come
il vento che gonfia il corpo dell'insetto kalakula». Questi passi significano che se
una persona comprende e pratica il Sutra del Loto come esso stesso insegna, in accordo
col tempo e le capacità delle persone, allora questi sette ostacoli e demoni appariranno
per affrontarla."

Dal Gosho "Le azioni del devoto del Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren
Daishonin, volume I, pag. 684)

martedì 24 luglio 2012

Frase dal Gosho - 24 luglio 2012

I domini del [tuo signore], il prete laico Ema erano vasti, ma ora si sono ridotti;
egli ha molti figli e anche un gran numero di persone al suo servizio da lungo tempo.
Come i pesci si agitano quando l'acqua dello stagno diminuisce e come gli uccelli si
contendono i rami degli alberi quando iniziano a soffiare i venti autunnali, così la
gente del clan sarà invidiosa di te. Per di più, poiché varie volte hai disubbidito
agli ordini del tuo signore e sei andato contro i suoi desideri, chissà quante calunnie
sono state dette su di te! Tuttavia, dopo averti più volte privato del tuo feudo, mi
dici che ora ti ha di nuovo assegnato delle terre. È straordinario! Questo precisamente
vuol dire «virtù invisibili portano ricompense visibili». Ciò deve essere accaduto a
causa della tua profonda sincerità nel cercare di condurre il tuo signore alla fede nel
Sutra del Loto.

Dal Gosho "Più lontana la sorgente, più lungo il corso del fiume" (Raccolta degli scritti
di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 835)

lunedì 23 luglio 2012

Frase dal Gosho - 23 luglio 2012

«Nel Significato profondo T'ien-t'ai stabilì i cinque princìpi maggiori di nome,
entità, qualità, funzione e insegnamento e, alla luce di questi, spiegò il potere
e l'efficacia dei cinque caratteri di Myoho-renge-kyo. Descrivendo il terzo dei
cinque princìpi maggiori, la qualità del Sutra del Loto, egli scrive: "Quando si
tira la corda principale di una rete, non c'è alcuna maglia che non si muova e,
quando si solleva un lembo del vestito, non c'è filo del vestito che non si sollevi".
Il significato di questo passo è che, con la sola pratica della fede in Myoho-renge-kyo,
non ci sono benefici che non si ottengano, e non c'è buon karma che non cominci a
operare. È come il caso della rete da pesca: benché la rete sia composta di innumerevoli
piccole maglie, quando si tira la corda principale della rete, non c'è una maglia che non
si muova. O come il caso di una veste: sebbene la veste sia fatta di innumerevoli fili
sottili, quando se ne solleva un lembo, non ci sono fili che non siano sollevati."

Dal Gosho "Conversazione fra un santo e un uomo non illuminato" (Raccolta degli scritti di
Nichiren Daishonin, volume I, pag. 120)

domenica 22 luglio 2012

Frase dal Gosho - 22 luglio 2012

"Se un recipiente è privo di questi quattro difetti, cioè di essere rovesciato,
perdere, essere contaminato ed essere mischiato, può esser chiamato un recipiente
perfetto. Se gli argini di un fossato sono privi di falle, l'acqua non riuscirà mai
a sfuggire. E se la fede è perfetta, l'acqua della grande imparziale saggezza non
si prosciugherà mai.

Dal Gosho "Lettera ad Akimoto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume
I, pag. 901)

sabato 21 luglio 2012

Frase dal Gosho - 21 luglio 2012

"Nel sutra si legge: «Proteggeremo e sosterremo quello che il Budda ci ha affidato».
Il Gran Maestro T'ien-t'ai affermò: «Si riceve grazie al potere della fede e si continua
grazie al potere del pensiero costante». In un'altra parte del sutra si legge: «Questo
sutra è difficile da sostenere; se qualcuno potrà sostenerlo anche solo per breve tempo,
certo io ne gioirò e così faranno tutti gli altri Budda»"

Dal Gosho "La difficoltà di mantenere la fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren
Daishonin, volume I, pag. 417)

venerdì 20 luglio 2012

Frase dal Gosho - 20 luglio 2012

"Vi sono ombre nel buio, ma gli uomini non le distinguono. Vi sono rotte nel cielo
lungo le quali volano gli uccelli, ma gli uomini non le riconoscono. Vi sono sentieri
nel mare lungo i quali nuotano i pesci, ma gli uomini non possono percepirli. Tutti
gli esseri e le cose dei quattro continenti senza eccezione sono riflessi nella luna,
ma gli uomini non possono vederli. L'occhio celeste però li vede. Allo stesso modo le
persone comuni non possono vedere il capitolo "Torre preziosa" che sta nel corpo di
Nichinyo, ma Shakyamuni, Molti Tesori e i Budda delle dieci direzioni lo vedono.
Anche io, Nichiren, lo intuisco. Che cosa sublime!"

Dal Gosho "Cenni sul capitolo "Affidamento" e su altri capitoli" (Raccolta degli
scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 815)

giovedì 19 luglio 2012

Frase dal Gosho - 19 luglio 2012

"Accettare è facile, continuare è difficile. Ma la Buddità si trova nel mantenere
la fede. Colui che abbraccia questo sutra dovrebbe essere pronto a incontrare
difficoltà. È comunque certo che "conseguira` rapidamente l'insuperata via del
Budda". "Mantenere la fede" vuol dire serbare nel cuore Nam-myoho-renge-kyo, il
principio più importante per tutti i Budda delle tre esistenze."

Dal Gosho "La difficoltà di mantenere la fede " (Raccolta degli scritti di Nichiren
Daishonin, volume I, pag. 417)

mercoledì 18 luglio 2012

Frase dal Gosho - 18 luglio 2012

"Ti affido un Gohonzon per la protezione del tuo figlioletto. [...] Quando portiamo con
noi questo mandala, tutti i Budda e tutti gli dèi si radunano attorno a noi per vegliarci,
proteggendoci come un'ombra, giorno e notte, come i guerrieri proteggono il loro sovrano,
come i genitori amano i loro figli, come i pesci dipendono dall'acqua, come gli alberi e
le piante bramano la pioggia, come gli uccelli si affidano agli alberi. Devi aver fiducia
in esso con tutto il tuo cuore"

Dal Gosho: "Abbracciare e mantenere la fede nel Gohonzon" (Raccolta degli
scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 556)

martedì 17 luglio 2012

Frase dal Gosho - 17 luglio 2012

"Solo nel Sutra del Loto si legge che le donne che abbracciano questo sutra, non solo sono
superiori a tutte le altre donne, ma eccellono su tutti gli uomini. [...] Lascia che gli
altri ti odino, se vogliono. Di che cosa ti lamenti se sei apprezzata dal Budda Shakyamuni,
dal Budda Molti Tesori, da tutti i Budda delle dieci direzioni, da Brahma, Shakra e dagli
dèi del sole e della luna? Finché sei lodata dal Sutra del Loto, che motivo hai di
lamentarti?"

Dal Gosho "L'unità di marito e moglie" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin,
volume I, pag. 410)

lunedì 16 luglio 2012

Frase dal Gosho - 16 luglio 2012

"Ogni fenomeno ha un nome e questo nome indica la particolare virtù o proprietà intrinseca di
quella cosa. Per esempio, la persona nota come generale Tigre di Pietra fu chiamata così perché
riuscì a trafiggere una tigre di pietra con una freccia. E il Ministro Che Perfora il Bersaglio
ricevette questo nome perché riuscì a scagliare una freccia attraverso un bersaglio di ferro. In
entrambi i casi il nome indica le qualità della persona. Nel caso del Sutra del Loto della Legge
meravigliosa, le virtù e i benefici dei suoi otto volumi e ventotto capitoli sono tutti contenuti
nei cinque caratteri che compongono il suo titolo; è come il gioiello che esaudisce i desideri,
che contiene al suo interno diecimila gioielli. Questo è il significato della dottrina secondo la
quale i tremila regni sono tutti contenuti in un singolo granello di polvere."

Dal Gosho "Cavalli bianchi e cigni bianchi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin,
volume I, pag. 942)

domenica 15 luglio 2012

Frase dal Gosho - 15 luglio 2012

"Nam-myoho-renge-kyo non solo è il cuore di tutti gli insegnamenti della vita del
Budda, ma è anche il cuore, l'essenza e il principio fondamentale del Sutra del Loto.
Eppure, per quanto meraviglioso sia questo insegnamento, nessuno negli oltre
duemiladuecentoventi anni dalla morte del Budda l'ha mai propagato. Non lo propagarono
i ventiquattro successori del Budda in India e neppure T'ien-t'ai e Miao-lo in Cina,
né il principe Shotoku o il Gran Maestro Dengyo in Giappone. Di conseguenza, quando
io, un prete insignificante, lo esposi, la gente rifiutò di credervi pensando che
fosse un falso insegnamento. Ciò è perfettamente comprensibile."

Dal Gosho "«Questo è ciò che io ho udito»" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin,
volume I, pag. 764)

Sospensione periodo estivo

Vi comunico che l'invio delle frasi di Gosho Quotidiano verrà sospeso dal 1 al 31 agosto prossimi.

Colgo l'occasione per inviare, a tutti gli iscritti, il mio più cordiale saluto e l'augurio di un felice periodo di vacanza.

il Gestore

venerdì 13 luglio 2012

Frase dal Gosho - 13 luglio 2012

"Oggi ci sono persone che credono nel Sutra del Loto; la fede di alcuni è come il fuoco, quella
di altri è come l'acqua. Quando i primi ascoltano l'insegnamento, ardono di passione come il fuoco,
ma, con il passare del tempo, tendono ad abbandonare la fede. Avere fede come l'acqua significa
credere sempre, senza mai retrocedere."

Dal Gosho "I due tipi di fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 798)

giovedì 12 luglio 2012

Frase dal Gosho - 12 luglio 2012

"In definitiva, tutti i fenomeni, fino all'ultimo granello di polvere, sono contenuti nella
nostra vita; le nove montagne e gli otto mari sono racchiusi nel nostro corpo; il sole, la
luna e le miriadi di stelle si trovano nella nostra vita. Tuttavia noi siamo come il cieco
che non vede le immagini riflesse in uno specchio o come il neonato che non teme l'acqua e
il fuoco."

Dal Gosho "Gli inviati mongoli" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I,
pag. 561)

mercoledì 11 luglio 2012

Frase dal Gosho 11 luglio 2012

"Myo è il nome dato alla misteriosa natura della vita e ho quello attribuito alle sue
manifestazioni. Renge, che significa fiore di loto, simboleggia la meraviglia e il
mistero di questa Legge. Se comprendiamo che la nostra mente, o vita, in questo istante
è myo, allora comprenderemo che essa è la Legge mistica anche negli altri istanti. Tale
comprensione è il mistico kyo, o sutra."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti
di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 4)

martedì 10 luglio 2012

Frase dal Gosho - 10 luglio 2012

"Se cerchi l'illuminazione al di fuori di te, anche eseguire diecimila pratiche e diecimila
buone azioni sarà inutile, come se un povero stesse giorno e notte a contare le ricchezze
del suo vicino, senza guadagnare nemmeno mezzo centesimo."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti
di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 4)

lunedì 9 luglio 2012

Frase dal Gosho - 9 luglio 2012

"Quando una persona riceve grandi lodi dagli altri, sente che non esiste difficoltà impossibile
da affrontare. Tale è il coraggio che generano le parole di lode. I devoti che nascono nell'Ultimo
giorno della Legge e propagano il Sutra del Loto incontreranno i tre tipi di nemici, che li faranno
esiliare e persino condannare a morte. Ma il Budda Shakyamuni avvolgerà nella sua veste coloro che,
nonostante tutto, persevereranno nella propagazione. Tutti gli dèi celesti faranno loro offerte, li
sosterranno con le spalle e li porteranno sul dorso. Essi posseggono grandi radici di bontà e
meritano di essere le grandi guide di tutti gli esseri viventi."

Dal Gosho "Il vero aspetto di tutti i fenomeni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin,
volume I, pag. 341)

domenica 8 luglio 2012

Frase dal Gosho - 8 luglio 2012

"Il principio di causa ed effetto è come la relazione tra fiore e frutto. Una fiamma,
non più grande della luce di una lucciola, se appiccata a una distesa d'erba secca di
mille ri, nello spazio di un istante brucia prima un filo d'erba, poi due, poi dieci,
cento, mille, diecimila, consumando in una sola volta tutta l'erba e gli alberi in
un'area di dieci o venti cho. Un drago che pone nella sua mano una piccola goccia
d'acqua e sale al cielo può far piovere su un sistema maggiore di mondi. Anche un
piccolo atto di bontà, se offerto al Sutra del Loto, produce benefici di queste
dimensioni."

Dal Gosho "L'insegnamento predicato in accordo con la mente del Budda" (Raccolta
degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 859)

venerdì 6 luglio 2012

Frase dal Gosho - 6 luglio 2012

"Per quanto riguarda il debito di gratitudine nei confronti dei genitori, per la loro
affettuosa sollecitudine, nostro padre è paragonabile al cielo e nostra madre alla
terra; è difficile dire con quale dei due genitori siamo più in debito, ma è
particolarmente difficile ripagare il grande debito nei confronti di nostra madre. Se
una persona cerca di ripagarlo seguendo le scritture non buddiste, per esempio le Tre
cronache, i Cinque canoni o il Classico della pietà filiale, riuscirà ad assistere sua
madre in questa vita, ma non potrà sperare di far niente per lei nella prossima. Si
prenderà cura del suo corpo, ma non salverà il suo spirito. [...] Solo il Sutra del Loto
rivela che una donna può conseguire la Buddità e perciò ho concluso che solo il Loto è il
sutra della vera riconoscenza che permette di ripagare il debito di gratitudine nei
confronti di mia madre e ho fatto voto di mettere in grado tutte le donne di recitare il
daimoku di questo sutra"

Dal Gosho "Il sutra della vera riconoscenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin,
volume I, pag. 828)

giovedì 5 luglio 2012

Frase dal Gosho - 5 giugno 2012

"Myo significa perfettamente dotato. [...] Nell'espressione "perfettamente dotato", "dotato"
si riferisce al mutuo possesso dei Dieci mondi, mentre "perfetto" significa che, dal momento
che c'è il mutuo possesso dei Dieci mondi, allora ciascuno dei mondi contiene tutti gli altri
mondi, il che indica che è "perfetto".

Dal Gosho "L'apertura degli occhi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I,
pag. 224)

mercoledì 4 luglio 2012

Frase dal Gosho - 4 luglio 2012

"Il precetto di non uccidere esseri viventi è il primo fra tutti i vari precetti. I cinque
precetti iniziano da quello che proibisce di togliere la vita e anche gli otto precetti, i
dieci precetti, i duecentocinquanta precetti, i cinquecento precetti, i dieci maggiori
precetti del Sutra della Rete di Brahma, i dieci illimitati precetti del Sutra della Ghirlanda
di fiori e i dieci precetti del Sutra della Collana di gioielli cominciano tutti con il precetto
di non uccidere. E la prima delle tremila sanzioni proibite dal Confucianesimo è la pena capitale.
La ragione è che «persino i tesori di un intero sistema maggiore di mondi non valgono quanto il
corpo e la vita», il che significa che nemmeno tutti i gioielli e i tesori che colmano un intero
sistema maggiore di mondi possono uguagliare il valore di una vita."

Dal Gosho: "Lettera ad Akimoto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I,
pag. 905)

martedì 3 luglio 2012

Frase dal Gosho - 3 luglio 2012

"Le radici della fortuna non dipendono dal fatto che le offerte siano grandi o piccole. I meriti
acquisiti differiranno in vari modi a seconda del paese, della persona e del tempo. Per esempio,
se qualcuno essicca del letame, lo sbriciola, lo setaccia e lo modella a forma di albero di sandalo,
di donna, di dea celeste o di Budda, quando lo brucerà non emanerà altra fragranza che la puzza del
letame. Allo stesso modo, se una persona uccide o ruba per impadronirsi delle primizie del raccolto
altrui e le offre per acquisire merito e fortuna, vedrà quell'offerta trasformarsi in una cattiva
azione."

Dal Gosho: "Le radici della fortuna" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I,
pag. 978)

lunedì 2 luglio 2012

Frase dal Gosho - 2 luglio 2012

"Il Sutra di Vimalakirti afferma che, quando si ricerca l'emancipazione del Budda
nelle menti degli esseri comuni, si scopre che gli esseri comuni sono le entità
dell'illuminazione e che le sofferenze di nascita e morte sono nirvana. Afferma
inoltre che, se la mente degli esseri viventi è impura, anche la loro terra è
impura, ma se la loro mente è pura, lo è anche la loro terra; non ci sono terre
pure e terre impure di per sé: la differenza sta unicamente nella bontà o
malvagità della nostra mente."

Dal Gosho: "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta
degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 4)