martedì 31 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 31 dicembre 2013


"Il Gran Maestro Miao-lo afferma: «Sappiate che nella nostra vita e nel suo ambiente in un singolo istante vi sono tremila regni. Perciò, quando si raggiunge la via del Budda, ci si mette in armonia con questo principio fondamentale, e la nostra vita, corpo e mente, in un singolo istante pervade l’intero regno dei fenomeni»"

Dal Gosho "l'oggetto di culto per l'osservazione della mente" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 326)

lunedì 30 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 30 dicembre 2013

"Come lo specchio del Sutra del Loto ritrae una persona che nel malvagio mondo dell’ultima epoca crede negli insegnamenti del Sutra del Loto esattamente come sono esposti nel sutra? È una persona che nelle vite passate ha già fatto offerte a centomila milioni di Budda."

Dal Gosho "La conferma del Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 983)

domenica 29 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 29 dicembre 2013

"Il quinto volume contiene il cuore di tutto il Sutra del Loto poiché rivela che la figlia del re drago conseguì la Buddità nella sua forma presente. Devadatta rappresenta l’aspetto spirituale dell’illuminazione, la figlia del re drago l’aspetto fisico. Il principio del conseguimento della Buddità nella propria forma presente non appare in nessun altro degli insegnamenti predicati durante tutta la vita del Budda."

Dal Gosho "Persecuzione con spade e bastoni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 855)

sabato 28 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 28 dicembre 2013

"[...] il recipiente rappresenta i nostri corpi e le nostre menti. Le nostre menti sono come un recipiente e anche le nostre bocche e i nostri orecchi lo sono. Il Sutra del Loto è l’acqua del Dharma della saggezza del Budda. Ma quando quest’acqua viene versata nella nostra mente, noi la rovesciamo o ci tappiamo gli orecchi con le mani per non ascoltarla. Oppure la sputiamo dalla bocca per non recitarla. In tali casi siamo simili a recipienti rovesciati o chiusi da un coperchio. E ancora, pur avendo un po’ di fede, se incontriamo cattive influenze, la nostra fede si indebolisce o l’abbandoniamo, oppure la manteniamo un giorno e l’abbandoniamo per un mese. In tali casi siamo come recipienti che perdono acqua."

Dal Gosho "Lettera ad Akimoto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 900)

venerdì 27 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 27 dicembre 2013

"Adesso sono fermamente convinto, deciso a sopportare qualsiasi avversità e, avendo realizzato le predizioni del Budda, non ho il minimo dubbio. [...] Dall’inizio non mi sono mai preoccupato di cosa poteva succedere a me personalmente, ma ho promesso che, qualunque cosa mi fosse capitata, non avrei mai abbandonato la fede e che, se avessi conseguito la Buddità, avrei guidato all’illuminazione tutti voi. Ma per voi che non conoscete il Buddismo come Nichiren e che inoltre siete credenti laici con proprietà, moglie e figli e dipendenti, sarà estrema- mente difficile [non abbandonare la fede]. Per questi motivi, vi ho sempre detto di fingere di ignorare [il mio insegnamento]. Qualunque cosa succeda, siate certi che io non vi abbandonerò e non vi trascurerò mai."

Dal Gosho "Lettera a Misawa" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 794)

mercoledì 25 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 24 dicembre 2013

"Domanda: Se l’entità di tutti gli esseri viventi è la Legge mistica nella sua totalità, anche le azioni e gli effetti nei nove mondi, dal mondo d’inferno a quello dei bodhisattva, sono entità della Legge mistica? Risposta: Il mistico principio che è la natura essenziale dei fenomeni, presenta due aspetti: un aspetto impuro e un aspetto puro. Quando opera l’aspetto impuro, si parla di illusione, quando opera l’aspetto puro, si parla di illuminazione. Illuminazione è il mondo di Buddità, illusione è il mondo degli esseri comuni. Benché questi due aspetti, illuso e illuminato, siano due fenomeni differenti, entrambi sono funzioni di un unico principio, cioè della natura essenziale dei fenomeni o vero aspetto della realtà. [...] Lo stesso vale per il mistico principio del vero aspetto della realtà. Il mistico principio del vero aspetto della realtà è uno, ma se incontra cattive influenze si manifesta come illusione, se incontra buone influenze si manifesta come illuminazione. Illuminazione significa illuminazione alla natura essenziale dei fenomeni e illusione è l’oscurità [cioè l’ignoranza di essa]."

Dal Gosho "L’entità della Legge mistica" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 370)

martedì 24 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 24 dicembre 2013

"«Sia l'essere vivente sia il suo ambiente manifestano sempre Myoho-renge-kyo». [...] Spiegazioni così precise non lasciano spazio a dubbi. Quindi, l'intero regno dei fenomeni non è diverso dai cinque caratteri di Myoho-renge-kyo."

Dal Gosho "Il vero aspetto di tutti i fenomeni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 339)

lunedì 23 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 23 dicembre 2013

"«Dopo la mia estinzione dovrebbe abbracciare e sostenere questo sutra. Tale persona sicuramente, senza alcun dubbio, conseguirà la via del Budda». Pertanto, coloro che diventano discepoli di Nichiren e credenti laici devono rendersi conto della profonda relazione karmica che condividono con lui e propagare il Sutra del Loto con il suo stesso atteggiamento."

Dal Gosho "Lettera a Jakunichi-bo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 883)

domenica 22 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 22 dicembre 2013


""Continua a praticare senza mai abbandonare la fede fino all’ultimo istante della vita e quando giungerà quel momento, ammira! Quando salirai sulla vetta della perfetta illuminazione e guarderai attentamente in ognuna delle quattro direzioni, con tua grande meraviglia vedrai che l’intero regno dei fenomeni è la Terra della Luce Tranquilla: il terreno è fatto di lapislazzuli, gli otto sentieri sono delimitati da cordoni dorati, dal cielo piovono quattro tipi di fiori e una musica risuona nell’aria. Tutti i Budda e i bodhisattva si dilettano carezzati dalle brezze di eternità, felicità, vero io e purezza. Si avvicina rapidamente il momento in cui anche noi saremo enumerati nella loro schiera. Ma se la nostra fede è debole, non giungeremo mai in quel luogo meraviglioso."

Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 675)

sabato 21 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 21 dicembre 2013

"Si dice che il volo dell’uccello azzurro annunci l’apparizione della Regina Madre dell’Ovest e che il canto di una gazza predìca l’arrivo di un ospite. [Allo stesso modo ci sono presagi che annunciano l’avvento dei quattro bodhisattva]. Tutti coloro che si considerano miei discepoli sappiano che questo è il tempo giusto per l’apparizione dei quattro bodhisattva. Perciò, non abbandonate mai la fede, anche a costo della vita. Toki, Saburo Saemon-no-jo, Kawanobe, Acharya Yamato e il resto di voi, gentiluomini e preti, dovete leggere fra di voi questa lettera e prestare ascolto. In questa epoca impura, dovete sempre parlare fra di voi e non smettere mai di pregare per la prossima vita."

Dal Gosho "Il devoto del Sutra del Loto incontrerà persecuzioni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 399)

venerdì 20 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 20 dicembre 2013

"Il precetto di non uccidere esseri viventi è il primo fra tutti i vari precetti. I cinque precetti iniziano da quello che proibisce di togliere la vita e anche gli otto precetti, i dieci precetti, i duecentocinquanta precetti, i cinquecento precetti, i dieci maggiori precetti del Sutra della Rete di Brahma, i dieci illimitati precetti del Sutra della Ghirlanda di fiori e i dieci precetti del Sutra della Collana di gioielli cominciano tutti con il precetto di non uccidere. E la prima delle tremila sanzioni proibite dal Confucianesimo è la pena capitale. La ragione è che «persino i tesori di un intero sistema maggiore di mondi non valgono quanto il corpo e la vita», il che significa che nemmeno tutti i gioielli e i tesori che colmano un intero sistema maggiore di mondi possono uguagliare il valore di una vita."

Dal Gosho "Lettera ad Akimoto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 905)

giovedì 19 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 19 dicembre 2013

"Tuttavia c’è una differenza se si recita il daimoku e allo stesso tempo si va contro l’intento di questo sutra. Nella pratica di questo sutra ci sono vari stadi [e di conseguenza varie forme di offesa]. [...] Le cattive cause sono quattordici: 1) arroganza; 2) negligenza; 3) opinioni personali errate; 4) comprensione superficiale; 5) attaccamento alle illusioni e ai desideri; 6) non [voler] comprendere; 7) non credere; 8) mostrare ripugnanza aggrottando le sopracciglia; 9) covare dubbi; 10) offendere la Legge; 11) disprezzare; 12) odiare; 13) invidiare; 14) serbare rancore"». Queste quattordici offese si applicano sia al clero che ai laici, quindi devi guardarti da esse."

Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 670)

mercoledì 18 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 18 dicembre 2013

"La potente spada del Sutra del Loto deve essere brandita da un coraggioso nella fede. Allora egli sarà forte come un demone armato di una mazza di ferro. Io, Nichiren, ho iscritto la mia vita in inchiostro di sumi, perciò credi profondamente nel Gohonzon. Il volere del Budda è il Sutra del Loto, ma l’anima di Nichiren non è altro che Nammyoho- renge-kyo."

Dal Gosho "Risposta a Kyo’o" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 365)

martedì 17 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 17 dicembre 2013

"Il Budda afferma: «Non abbiate paura di elefanti impazziti. Abbiate paura dei cattivi compagni! Perché? Perché un elefante impazzito può distruggere il vostro corpo ma non distrugge la vostra mente, mentre un cattivo compagno può distruggere il corpo e la mente. Un elefante impazzito distrugge un solo corpo, mentre un cattivo compagno può distruggere innumerevoli corpi e menti. Un elefante impazzito distrugge solo un corpo impuro e puzzolente, un cattivo compagno può distruggere sia un corpo puro sia una mente pura. Un elefante impazzito può distruggere il corpo fisico, ma un cattivo compagno distrugge il corpo del Dharma. [...] »"

Dal Gosho "Risposta a Hoshina Goro Taro" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 140)

lunedì 16 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 16 dicembre 2013

"Poiché il Sutra del Loto è difficile da credere, il Budda per farci prendere fede in esso, diventa un figlio, un genitore o una moglie. Però voi non avete figli e vivete da soli come marito e moglie. Il sutra afferma: «Gli esseri che ci vivono [in questo triplice mondo] sono tutti miei figli». Stando così le cose, il Budda Shakyamuni, signore degli insegnamenti, deve essere per voi due un padre compassionevole e io, Nichiren, vostro figlio [...] Le buone cause che avete posto nelle vite passate sono grandi."

Dal Gosho "Risposta al prete laico di Ko" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 435)

domenica 15 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 15 dicembre 2013

"...in Cina vissero due medici chiamati Huang Ti e Pien Ch'üeh e in India i medici Detentore d'Acqua e Jivaka. Essi furono i tesori dei loro tempi e i maestri dei medici delle epoche successive, ma non erano nemmeno lontanamente paragonabili alla persona che chiamiamo Budda, un medico straordinario. Questo Budda rivelò la medicina dell'immortalità: gli attuali cinque caratteri di Myoho-renge-kyo. Egli insegnò che questi cinque caratteri sono la buona medicina per le malattie della gente di Jambudvipa."

Dal Gosho "La buona medicina per tutti i mali" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 833)

sabato 14 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 14 dicembre 2013

"Nel passato il Bodhisattva Mai Sprezzante sostenne che tutti gli esseri umani hanno la natura di Budda, che abbracciando il Sutra del Loto avrebbero conseguito sicuramente la Buddità e che disprezzare una persona è disprezzare il Budda stesso. La sua pratica era di venerare tutti. Egli venerava anche coloro che non credevano nel Sutra del Loto perché anch’essi avevano la natura di Budda e un giorno avrebbero potuto credere nel sutra. A maggior ragione devi venerare i monaci e i laici che abbracciano il sutra."

Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 670)

venerdì 13 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 13 dicembre 2013

"Dal più remoto passato fino a ora non hai fatto che soffrire invano le pene di innumerevoli esistenze. Perché non provi, anche solo per una volta, a piantare i meravigliosi semi che conducono all’eterna e immutabile Buddità? Sebbene nel presente tu possa gustare appena una minima parte delle gioie eterne che ti attendono nel futuro, di certo non dovresti spendere sconsideratamente il tuo tempo inseguendo fama e profitto, che sono fugaci come il lampeggiare di un fulmine o la rugiada mattutina. [...] Recita Nam-myoho-rengekyo con un’unica mente ed esorta gli altri a fare la stessa cosa; questo resterà il solo ricordo della tua vita presente in questo mondo umano."

Dal Gosho "Domande e risposte riguardo all’abbracciare il Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 58)

giovedì 12 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 12 dicembre 2013

"Un passo del capitolo “Maestro della Legge” recita: «Se [dopo la mia morte] uno fra questi uomini o donne devoti [sarà in grado di trasmettere segretamente il Sutra del Loto a una sola persona, anche solo una frase, allora sappi che] egli o ella è l’inviato del Tathagata». [...] Tu sei un credente laico e perciò fai parte degli “uomini devoti” [descritti nel sutra]. Colui che ascolta anche una sola frase o un solo verso del sutra e lo imprime indelebilmente nel suo cuore è come una nave capace di attraversare il grande mare di nascita e morte."

Dal Gosho "Una nave per attraversare il mare della sofferenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 29)

mercoledì 11 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 11 dicembre 2013

"Accettare è facile, continuare è difficile. Ma la Buddità si trova nel mantenere la fede. Colui che abbraccia questo sutra dovrebbe essere pronto a incontrare difficoltà. È comunque certo che "conseguira` rapidamente l’insuperata via del Budda". "Mantenere la fede" vuol dire serbare nel cuore Nam-myoho-renge-kyo, il principio più importante per tutti i Budda delle tre esistenze."

Dal Gosho "La difficoltà di mantenere la fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 417)

martedì 10 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 10 dicembre 2013

"Miei discepoli, credete a ciò che dico e osservate ciò che succederà. Tutte queste cose accadono non perché io sia una persona venerabile, ma perché il potere del Sutra del Loto è supremo. Se io elogio me stesso, tutti penseranno che sono presuntuoso, ma, se mi umilio, disprezzeranno il sutra. Più alto è il pino, più lunghi sono i rami di glicine [che da esso pendono]. Più profonda la sorgente, più lungo il corso del fiume. Che fortuna, che gioia! In questa terra impura io sono l’unico a godere di felicità e di gioia."

Dal Gosho "Il santo conosce le tre esistenze della vita" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 572)

lunedì 9 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 9 dicembre 2013

"Il Sutra del Loto è il bastone che sostiene tutti i Budda delle tre esistenze quando decidono di aspirare all'illuminazione. Dovresti tuttavia affidarti a Nichiren e farne il tuo bastone e il tuo pilastro. Se usiamo un bastone non cadremo lungo gli scoscesi sentieri di montagna o sulle strade accidentate e se ci prendono per mano non inciamperemo. Nam-myoho-renge-kyo sarà il tuo bastone nella montagna della morte."

Dal Gosho "Le spade del bene e del male" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 400)

domenica 8 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 8 dicembre 2013

"Perciò la preghiera di un praticante del Sutra del Loto [otterrà risposta] come l’eco risponde al suono, come l’ombra accompagna il corpo, come la luna si riflette sull’acqua limpida, come uno specchio raccoglie la rugiada, come un magnete attira il ferro, come l’ambra attrae la polvere, come uno specchio limpido riflette il colore delle cose"

Dal Gosho "Sulle preghiere" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 302)

sabato 7 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 7 dicembre 2013

"Cosa significa myo (mistico)? È semplicemente la misteriosa natura della nostra vita di istante in istante, che la mente non riesce a comprendere e le parole non possono esprimere. Guardando la nostra mente in ogni singolo istante, non percepiamo né colore né forma per verificare che esiste. Eppure non possiamo nemmeno dire che non esiste, poiché molti pensieri differenti sorgono di continuo. Non possiamo né ritenere che la mente esista né che non esista. È una realtà inafferrabile che trascende sia le parole sia i concetti di esistenza e di non esistenza. Non è né esistenza né non esistenza, e tuttavia manifesta le proprietà di entrambe. È la mistica entità della Via di mezzo che è l’unica vera realtà. Myo è il nome dato alla misteriosa natura della vita e ho quello attribuito alle sue manifestazioni. Renge, che significa fiore di loto, simboleggia la meraviglia e il mistero di questa Legge. Se comprendiamo che la nostra mente, o vita, in questo istante è myo, allora comprenderemo che essa è la Legge mistica anche negli altri istanti."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 4)

venerdì 6 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 6 dicembre 2013

"C’era una volta in India un re chiamato Ashoka il Grande che governava su un quarto del paese di Jambudvipa. [...] Indagando sulle vite passate di questo grande sovrano, scopriamo che all’epoca del Budda Shakyamuni, vivevano due ragazzi chiamati Virtù Vittoriosa e Invincibile, i quali offrirono al Budda una torta di fango. [Grazie a quest’azione, Virtù Vittoriosa, il maggiore dei due,] rinacque nell’arco di cento anni come un grande sovrano. Benché il Budda sia degno di rispetto, paragonato al Sutra del Loto è come una lucciola accanto al sole o alla luna. La superiorità del Sutra del Loto rispetto al Budda Shakyamuni è grande quanto la distanza fra il cielo e la terra. Se fare offerte al Budda produce tali benefici, fare offerte al Sutra del Loto ne produrrà di ben più grandi."

Dal Gosho "I due tipi di fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 798)

giovedì 5 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 5 dicembre 2013

"È raro nascere umani. Il numero di coloro che sono dotati di un corpo umano è piccolo come la quantità di terra che può stare su un’unghia. E mantenere in vita un corpo umano è difficile come per la rugiada restare sull’erba. Ma è più importante vivere un solo giorno con onore piuttosto che vivere sino a centoventi anni e morire in disgrazia. Vivi in modo che tutte le persone di Kamakura lodino Nakatsukasa Saburo Saemon-no-jo per la devozione al suo signore, al Buddismo e per il suo rispetto e attenzione nei confronti degli altri. Più preziosi dei tesori di un forziere sono i tesori del corpo e prima dei tesori del corpo vengono quelli del cuore. Dal momento in cui leggerai questa lettera sforzati di accumulare i tesori del cuore!"

Dal Gosho "I tre tipi di tesori" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 755)

mercoledì 4 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 4 dicembre 2013

"Il primo di tutti i tesori è la vita stessa. È scritto che nemmeno i tesori dell’intero sistema maggiore di mondi possono uguagliare il valore del proprio corpo e della propria vita. Persino tutti i tesori di un intero sistema maggiore di mondi non possono sostituire la vita. [...] Alcuni hanno moglie, figli, seguito, possedimenti, oro, argento o altri tesori, a seconda della loro condizione. Altri non possiedono nulla. Comunque, che uno sia ricco o no, niente è più prezioso del tesoro che chiamiamo vita. Per questo motivo gli uomini del passato che furono chiamati santi e saggi offrirono la loro vita al Budda, e in seguito divennero Budda."

Dal Gosho "L’offerta del riso" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 997)

martedì 3 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 3 dicembre 2013

"Non devono esserci discriminazioni fra coloro che propagano i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo nell’Ultimo giorno della Legge, siano essi uomini o donne: se non fossero Bodhisattva della Terra, non potrebbero recitare il daimoku. Dapprima solo Nichiren recitò Nam-myoho-rengekyo, ma poi due, tre, cento lo seguirono, recitando e insegnando agli altri. La propagazione si svilupperà così anche in futuro. Non vuol dire ciò “emergere dalla terra”?"

Dal Gosho "Il vero aspetto di tutti i fenomeni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 341)

lunedì 2 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 2 dicembre 2013

"Inoltre il Sutra del Loto afferma di essere «la buona medicina per i mali della gente di Jambudvipa». Le persone di questo nostro mondo, il continente di Jambudvipa, sono malate, ma il Sutra del Loto è la loro medicina. Nel tuo caso, essendo già presenti i tre requisiti, com’è possibile che tu non guarisca? Ma se nutri dubbi, non è in mio potere aiutarti."

Dal Gosho "Risposta al prete laico Takahashi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 542)

domenica 1 dicembre 2013

Frase dal Gosho - 1 dicembre 2013

"Certamente il re, i sudditi e tutti gli abitanti del paese desiderano la pace del mondo e la stabilità del paese. Il paese può raggiungere la prosperità attraverso la Legge buddista e la Legge si dimostra degna di rispetto in virtù delle persone che l'abbracciano."
Dal Gosho "Adottare l'insegnamento corretto per la pace nel paese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 19)