mercoledì 30 aprile 2014

Frase da Gosho - 30 aprile 2014

"Né la pura terra né l’inferno esistono al di fuori di noi; entrambi si trovano soltanto nel nostro cuore. Chi è risvegliato a questo è chiamato Budda, chi è illuso è chiamato persona comune. Il Sutra del Loto ci risveglia a questa verità e chi abbraccia il Sutra del Loto comprenderà che l’inferno stesso è la Terra della Luce Tranquilla."

Dal Gosho "L’inferno è la Terra della Luce Tranquilla" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 403)

martedì 29 aprile 2014

Frase da Gosho - 29 aprile 2014

"Un uomo arrogante sarà sopraffatto dalla paura di fronte a un forte nemico, come il superbo asura che si rimpicciolì e si nascose in un fiore di loto nel lago della Frescura quando fu redarguito da Shakra. Persino una sola parola o frase dell’insegnamento corretto, se è adatta al tempo e alle capacità delle persone, permetterà di raggiungere la via mentre, anche studiando mille sutra o diecimila trattati, non si conseguirà la Buddità se questi insegnamenti non si accordano con il tempo e le capacità delle persone."

Dal Gosho "Lettera da Sado" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 267)

lunedì 28 aprile 2014

Frase dal Gosho - 28 aprile 2014

"Questo Gohonzon è l’essenza del Sutra del Loto, l’occhio di tutte le scritture. È come il sole e la luna nel cielo, come un grande re sulla terra. È come il cuore in un essere umano, come il gioiello che esaudisce i desideri fra gli altri tesori, come il pilastro di una casa."

Dal Gosho "Abbracciare e mantenere la fede nel Gohonzon" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 556)

domenica 27 aprile 2014

Frase dal Gosho - 27 aprile 2014

"Dal più remoto passato fino a ora non hai fatto che soffrire invano le pene di innumerevoli esistenze. Perché non provi, anche solo per una volta, a piantare i meravigliosi semi che conducono all’eterna e immutabile Buddità? Sebbene nel presente tu possa gustare appena una minima parte delle gioie eterne che ti attendono nel futuro, di certo non dovresti spendere sconsideratamente il tuo tempo inseguendo fama e profitto, che sono fugaci come il lampeggiare di un fulmine o la rugiada mattutina. [...] Recita Nam-myoho-rengekyo con un’unica mente ed esorta gli altri a fare la stessa cosa; questo resterà il solo ricordo della tua vita presente in questo mondo umano."

Dal Gosho "Domande e risposte riguardo all’abbracciare il Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 58)

sabato 26 aprile 2014

Frase da Gosho - 26 aprile 2014

"Perciò la preghiera di un praticante del Sutra del Loto [otterrà risposta] come l’eco risponde al suono, come l’ombra accompagna il corpo, come la luna si riflette sull’acqua limpida, come uno specchio raccoglie la rugiada, come un magnete attira il ferro, come l’ambra attrae la polvere, come uno specchio limpido riflette il colore delle cose"

Dal Gosho "Sulle preghiere" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 302)

venerdì 25 aprile 2014

Frase da Gosho - 25 aprile 2014

"Quando veneriamo il Myoho-rengekyo che è nella nostra vita come oggetto di culto, la natura di Budda che è in noi viene richiamata dalla nostra recitazione di Nam-myoho-renge-kyo e si manifesta. Questo si intende per “Budda”. Per fare un esempio, quando un uccello in gabbia canta, gli uccelli che volano liberi nel cielo sono richiamati e si radunano intorno a lui. E quando gli uccelli che volano nel cielo si radunano, l’uccello in gabbia cerca di uscire fuori. Così, quando con la bocca recitiamo la mistica Legge, la nostra natura di Budda viene richiamata e immancabilmente emergerà. La natura di Budda di Brahma e di Shakra, richiamata, ci proteggerà e la natura di Budda dei Budda e dei bodhisattva, richiamata, gioirà. Questo intendeva il Budda quando disse: «Se qualcuno potrà sostenerlo [questo sutra] anche solo per breve tempo, certo io ne gioirò e così faranno tutti gli altri Budda»"

Dal Gosho "Come coloro che inizialmente aspirano alla via..." (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 789)

giovedì 24 aprile 2014

Frase da Gosho - 24 aprile 2014

"Non c'è vera felicità se non quella di avere fede nel Sutra del Loto. Questo si intende con «pace e sicurezza nell'esistenza presente e nasceranno in circostanze favorevoli nelle successive». Non permettere mai che le avversità della vita ti preoccupino, nemmeno i santi o i saggi possono evitarle. Recita Nam-myoho-renge-kyo e bevi sakè solo a casa con tua moglie. Quando c'è da soffrire, soffri; quando c'è da gioire, gioisci. Considera allo stesso modo sofferenza e gioia, e continua a recitare Nam-myoho-renge-kyo. Come potrebbe non essere questa la gioia senza limiti della Legge?"

Dal Gosho "Felicità in questo mondo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 607)

mercoledì 23 aprile 2014

Frase da Gosho - 23 aprile 2014

"Ciò che chiamiamo fede non è niente di straordinario. Aver fede significa riporre fiducia nel Sutra del Loto, in Shakyamuni e Molti Tesori, nei Budda e bodhisattva delle dieci direzioni, negli dèi celesti e nelle divinità benevolenti, e recitare Nam-myoho-renge-kyo, così come una donna ama il marito, come un uomo dà la vita per sua moglie, come i genitori rifiutano di abbandonare i figli o un figlio rifiuta di lasciare la madre."

Dal Gosho "Il significato della fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 920)

martedì 22 aprile 2014

Frase da Gosho - 22 aprile 2014

"Noi esseri comuni siamo incatenati dal karma negativo, da illusioni e desideri, e dalle sofferenze di nascita e morte. Ma grazie alle tre potenzialità innate della natura di Budda – la Buddità innata, la saggezza per percepirla e le azioni per manifestarla – noi possiamo rivelare senza dubbio i tre corpi del Budda: il corpo del Dharma, il corpo di ricompensa e il corpo manifesto. Il Gran Maestro Dengyo afferma: «Grazie al potere del Sutra del Loto della Legge meravigliosa, essi possono farlo nella loro forma presente». Si sta riferendo all’esempio della figlia del re drago, che conseguì la Buddità mantenendo la sua forma di rettile attraverso il potere del Sutra del Loto. Non dubitare minimamente di ciò."


Dal Gosho "L'unica frase essenziale" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 821-822)

lunedì 21 aprile 2014

Frase da Gosho - 21 aprile 2014

"Porta avanti la tua fede nel Sutra del Loto. Se ti fermi a metà strada non potrai mai far scaturire il fuoco dalla pietra focaia. Fai sgorgare il potere della fede così che tutti gli abitanti di Kamakura, umili e potenti, e tutta la gente del Giappone, parlino di te come di «Shijo Kingo, Shijo Kingo della scuola del Loto». Una cattiva fama si diffonderà in lungo e in largo, ma una buona reputazione andrà anche più lontano, specialmente se è una reputazione di devozione al Sutra del Loto."
Dal Gosho "Le illusioni e i desideri sono illuminazione" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 283)

domenica 20 aprile 2014

Frase da Gosho - 20 aprile 2014

"La funzione del fuoco è bruciare e dare luce. La funzione dell’acqua è lavare la sporcizia. Il vento spazza via la polvere e infonde la vita nelle piante, negli animali e negli esseri umani. La terra produce le piante e gli alberi, e il cielo provvede all’umidità che reca nutrimento. Anche i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo operano così: sono le funzioni benefiche dei Bodhisattva della Terra, discepoli del Budda nella sua vera identità."

Dal Gosho "L’eredità della Legge fondamentale della vita" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 191)

sabato 19 aprile 2014

Frase da Gosho - 19 aprile 2014

"Un fuoco brucia più alto quando si aggiungono dei ceppi e un forte vento fa gonfiare il kalakula. Il pino vive diecimila anni, perciò i suoi rami si piegano e si contorcono. Il devoto del Sutra del Loto è come il fuoco e il kalakula, mentre le sue persecuzioni sono come i ceppi e il vento. Il devoto del Sutra del Loto è il Tathagata la cui durata della vita è incommensurabile; non c'è da stupirsi che la sua pratica sia ostacolata, proprio come i rami del pino sono piegati o spezzati. D'ora in avanti, ricorda sempre le parole: "Questo sutra è difficile da sostenere"."

Dal Gosho "La difficoltà di mantenere la fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 417)

venerdì 18 aprile 2014

Frase dal Gosho - 18 aprile 2014

"Ognuno di voi deve raccogliere il coraggio di un leone e non soccombere di fronte alle minacce di chicchessia. Il leone non teme nessun altro animale e così neppure i suoi cuccioli. [...] Rafforzate la vostra fede giorno dopo giorno e mese dopo mese. Se la vostra determinazione cala anche solo un po’, i demoni prenderanno il sopravvento."

Dal Gosho "Le persecuzioni che colpiscono il santo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 885)

giovedì 17 aprile 2014

Frase dal Gosho - 17 aprile 2014

"Sulle Montagne Nevose vive un uccello chiamato uccello che soffre il freddo il quale, torturato dal freddo pungente, grida che la mattina seguente si costruirà un nido. Ma quando si fa giorno trascorre le ore dormendo, riscaldato dai tiepidi raggi del sole del mattino, senza costruirsi il nido. Così continua a lamentarsi vanamente per tutta la vita. Lo stesso è vero per le persone. Quando cadono nell’inferno e soffocano tra le sue fiamme, anelano a rinascere come esseri umani e fanno voto di mettere da parte tutto il resto per servire i tre tesori e ottenere l’illuminazione nella prossima vita. Ma, anche nelle rare occasioni in cui capita loro di rinascere sotto forma umana, i venti della fama e del profitto soffiano violenti e la lampada della pratica buddista si spegne facilmente. Senza scrupolo essi sperperano le loro ricchezze per cose inutili, ma lesinano anche il più piccolo contributo al Budda, alla Legge e all’ordine buddista."

Dal Gosho "Lettera a Niiike" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 911)

mercoledì 16 aprile 2014

Frase dal Gosho - 16 aprile 2014

"Il Buddismo insegna che la fragranza interna otterrà protezione esterna. Questo è uno dei suoi princìpi più importanti. Il Sutra del Loto dice: «Nutro per voi un profondo rispetto» e il Sutra del Nirvana dice: «Tutte le creature viventi possiedono la natura di Budda». Il risveglio della fede nel Mahayana di Ashvaghosha afferma: «Poiché la Legge vera e costante permea continuamente la sua stessa vita esercitandovi la sua influenza, le illusioni spariscono istantaneamente e il corpo del Dharma si manifesta». Il Trattato sugli stadi della pratica dello Yoga del Bodhisattva Maitreya contiene un’affermazione simile. Ciò che è nascosto si trasforma in virtù manifesta."

Dal Gosho "I tre tipi di tesori" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 752)

martedì 15 aprile 2014

Frase dal Gosho - 15 aprile 2014

"Poiché il Buddismo è stato gradualmente sovvertito, anche il mondo secolare è precipitato nella corruzione e nel caos. Il Buddismo è come il corpo e la società come l’ombra. Quando il corpo si piega, si piega anche l’ombra. Come sono fortunati i miei discepoli che, seguendo la vera intenzione del Budda, entreranno naturalmente nel grande mare della saggezza omnicomprensiva!"

Dal Gosho "Confronto fra il Sutra del Loto e gli altri sutra" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 923)

lunedì 14 aprile 2014

Frase dal Gosho - 14 aprile 2014

"La saggezza del Budda è talmente meravigliosa che egli può sapere quante gocce di pioggia cadono in questo sistema maggiore di mondi, per esempio, in un periodo di sette giorni o di due volte sette giorni, eppure è scritto che i benefici ottenuti da una persona che reciti anche una sola parola del Sutra del Loto sono l’unica cosa che non può conoscere."

Dal Gosho "La recitazione dei capitoli “Espedienti” e “Durata della vita”" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 60-61)

domenica 13 aprile 2014

Frase da Gosho - 13 aprile 2014

"Vi siete intrattenuto con un amico nella stanza delle orchidee e vi siete raddrizzato come l’artemisia che cresce fra la canapa. Se vorrete riflettere seriamente su questi problemi e porrete fede unicamente in queste mie parole, allora i venti soffieranno gentilmente, le onde saranno calme e ben presto godremo di raccolti generosi. «Ma il cuore di una persona con il tempo può mutare, e la natura di una cosa può alterarsi con ciò che la circonda. Proprio come l’immagine della luna nell’acqua viene scossa dalle onde, o come i soldati all’avanguardia sono impauriti dalle spade del nemico, così, sebbene in questo momento diciate di credere nelle mie parole, ho paura che poi finirete per dimenticarle. «Ora, se prima di tutto vogliamo garantire la sicurezza del paese e pregare per le nostre esistenze, presenti e future, dobbiamo affrettarci a esaminare la situazione e porvi rimedio il più presto possibile."

Dal Gosho "Adottare l’insegnamento corretto per la pace nel paese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 24)

venerdì 11 aprile 2014

Frase dal Gosho - 11 aprile 2014

"Il Sutra del Loto afferma: «[Le dottrine che essi predicheranno] non saranno mai contrarie alla vera realtà». T’ien-t’ai spiega che questo significa: «Nessuna cosa che riguardi la vita o il lavoro contrasta in alcun modo con la vera realtà». Saggio non è chi pratica il Buddismo prescindendo dalle questioni mondane, ma chi comprende perfettamente i princìpi che governano il mondo."

Dal Gosho "Il kalpa della diminuzione" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 995)

giovedì 10 aprile 2014

Frase dal Gosho - 10 aprile 2014

"Nel passato il Bodhisattva Mai Sprezzante sostenne che tutti gli esseri umani hanno la natura di Budda, che abbracciando il Sutra del Loto avrebbero conseguito sicuramente la Buddità e che disprezzare una persona è disprezzare il Budda stesso. La sua pratica era di venerare tutti. Egli venerava anche coloro che non credevano nel Sutra del Loto perché anch’essi avevano la natura di Budda e un giorno avrebbero potuto credere nel sutra. A maggior ragione devi venerare i monaci e i laici che abbracciano il sutra."

Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 670)

mercoledì 9 aprile 2014

Frase dal Gosho - 9 aprile 2014

"Quelli che credono nel Sutra del Loto sono come l’inverno, che si trasforma sempre in primavera. Non si è mai visto né udito, sin dai tempi antichi, di un inverno che si sia trasformato in autunno, né si è mai sentito di alcun credente del Sutra del Loto che sia diventato un essere comune. Un passo del sutra dice: «Fra coloro che ascoltano la Legge, nemmeno uno mancherà di conseguire la Buddità»."

Dal Gosho "L’inverno si trasforma sempre in primavera" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 477)

martedì 8 aprile 2014

Frase dal Gosho - 8 aprile 2014

"Ora, se desideri conseguire la Buddità, devi solo ammainare i vessilli dell’arroganza, mettere da parte il bastone della rabbia e dedicarti esclusivamente all’unico veicolo del Sutra del Loto. Fama mondana e profitto sono orpelli della presente esistenza; arroganza e pregiudizio sono catene nella futura esistenza. Dovresti vergognarti di queste cose! E dovresti anche averne paura!"

Dal Gosho "Domande e risposte riguardo all’abbracciare il Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 51)

lunedì 7 aprile 2014

Frase dal Gosho - 7 aprile 2014

"Potremmo chiederci perché mai ciò che avevano detto tardi ad avverarsi. Ma, anche se può accadere che uno miri alla terra e manchi il bersaglio, che qualcuno riesca a legare i cieli, che le maree cessino di fluire e rifluire o che il sole sorga a ovest, non accadrà mai che la preghiera di un praticante del Sutra del Loto rimanga senza risposta. Se i bodhisattva, gli uomini e gli esseri celesti, gli otto tipi di esseri non umani, i due santi, le due divinità celesti e le dieci fanciulle demoni mancassero, anche in una sola occasione, di venire a proteggerlo, sarebbero colpevoli anzitutto di aver mostrato disprezzo nei confronti di Shakyamuni e degli altri Budda [...] Anche se un praticante non è veramente tale, se è privo di saggezza, ha un corpo impuro o non è dotato delle virtù che derivano dall’osservanza dei precetti, se recita Nam-myoho-renge-kyo essi lo proteggeranno sicuramente. Non si getta via l’oro solo perché la borsa che lo contiene è sporca"

Dal Gosho "Sulle preghiere" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 307)

domenica 6 aprile 2014

Frase da Gosho - 6 aprile 2014

"Adesso sono fermamente convinto, deciso a sopportare qualsiasi avversità e, avendo realizzato le predizioni del Budda, non ho il minimo dubbio. [...] Dall’inizio non mi sono mai preoccupato di cosa poteva succedere a me personalmente, ma ho promesso che, qualunque cosa mi fosse capitata, non avrei mai abbandonato la fede e che, se avessi conseguito la Buddità, avrei guidato all’illuminazione tutti voi. Ma per voi che non conoscete il Buddismo come Nichiren e che inoltre siete credenti laici con proprietà, moglie e figli e dipendenti, sarà estrema- mente difficile [non abbandonare la fede]. Per questi motivi, vi ho sempre detto di fingere di ignorare [il mio insegnamento]. Qualunque cosa succeda, siate certi che io non vi abbandonerò e non vi trascurerò mai."

Dal Gosho "Lettera a Misawa" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 794)

sabato 5 aprile 2014

Frase dal Gosho - 5 aprile 2014

"Il precetto di non uccidere esseri viventi è il primo fra tutti i vari precetti. I cinque precetti iniziano da quello che proibisce di togliere la vita e anche gli otto precetti, i dieci precetti, i duecentocinquanta precetti, i cinquecento precetti, i dieci maggiori precetti del Sutra della Rete di Brahma, i dieci illimitati precetti del Sutra della Ghirlanda di fiori e i dieci precetti del Sutra della Collana di gioielli cominciano tutti con il precetto di non uccidere. E la prima delle tremila sanzioni proibite dal Confucianesimo è la pena capitale. La ragione è che «persino i tesori di un intero sistema maggiore di mondi non valgono quanto il corpo e la vita», il che significa che nemmeno tutti i gioielli e i tesori che colmano un intero sistema maggiore di mondi possono uguagliare il valore di una vita."

Dal Gosho "Lettera ad Akimoto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 905)

venerdì 4 aprile 2014

Frase dal Gosho - 4 aprile 2014

"Quando una persona è illusa è chiamata essere comune, quando è illuminata è chiamata Budda. È come uno specchio appannato che brillerà come un gioiello se viene lucidato. Una mente annebbiata dalle illusioni derivate dall’oscurità innata è come uno specchio appannato che, però, una volta lucidato, sicuramente diverrà limpido e rifletterà la natura essenziale dei fenomeni e il vero aspetto della realtà. Risveglia in te una profonda fede e lucida con cura il tuo specchio notte e giorno. Come dovresti lucidarlo? Solo recitando Nam-myoho-renge-kyo."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 4)

giovedì 3 aprile 2014

Frase dal Gosho - 3 aprile 2014

"Non dovresti sentire la minima paura nel cuore. Sebbene una persona possa aver professato la fede nel Sutra del Loto molte volte sin dal remoto passato, è la mancanza di coraggio che gli impedisce di conseguire la Buddità."

Dal Gosho "I tre ostacoli e i quattro demoni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 568)

mercoledì 2 aprile 2014

Frase dal Gosho - 2 aprile 2014

"...in Cina vissero due medici chiamati Huang Ti e Pien Ch'üeh e in India i medici Detentore d'Acqua e Jivaka. Essi furono i tesori dei loro tempi e i maestri dei medici delle epoche successive, ma non erano nemmeno lontanamente paragonabili alla persona che chiamiamo Budda, un medico straordinario. Questo Budda rivelò la medicina dell'immortalità: gli attuali cinque caratteri di Myoho-renge-kyo. Egli insegnò che questi cinque caratteri sono la buona medicina per le malattie della gente di Jambudvipa."

Dal Gosho "La buona medicina per tutti i mali" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 833)

martedì 1 aprile 2014

Frase dal Gosho - 1 aprile 2014

"Si dice che il leone, re degli animali, avanzi di tre passi, poi si raccolga su se stesso per saltare, sprigionando la stessa potenza nel catturare una piccola formica o nell'attaccare un animale feroce [...] Questo è ciò che intende il sutra «la potenza [dei Budda] simile a un leone all’attacco»"

Dal Gosho "Risposta a Kyo’o" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 365)