venerdì 21 luglio 2017

Frase dal Gosho - 21 luglio 2017

"Grandi eventi non sono preceduti da piccoli presagi. Quando accade un grande male, seguirà un grande bene. Poiché la grande offesa alla Legge esiste già nel paese, la grande Legge corretta si diffonderà sicuramente. Che motivo avete di lamentarvi? Benché non siate il Venerabile Mahakashyapa, dovreste tutti mettervi a ballare! Benché non siate Shariputra, dovreste balzare in piedi e danzare. Quando il Bodhisattva Pratiche Superiori emerse dalla terra, non lo fece forse danzando?"

Dal Gosho "Grande male e grande bene" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 992)

giovedì 20 luglio 2017

Frase dal Gosho - 20 luglio 2017

"In sostanza, l’entità di Myoho-renge è il corpo fisico che i discepoli e i seguaci di Nichiren, che credono nel Sutra del Loto, hanno ricevuto dai loro genitori alla nascita. Queste persone che, scartando onestamente gli espedienti, hanno fede unicamente nel Sutra del Loto e recitano Nam-myoho-renge-kyo, trasformeranno i tre sentieri delle illusioni e i desideri, del karma e della sofferenza nelle tre virtù del corpo del Dharma, della saggezza e dell’emancipazione. La triplice contemplazione e le tre verità si manifesteranno immediatamente nella loro mente e il luogo in cui vivono diventerà la Terra della Luce Eternamente Tranquilla."

Dal Gosho "L'entità della Legge mistica" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 373)

mercoledì 19 luglio 2017

Frase dal Gosho - 19 luglio 2017

"Un fuoco brucia più alto quando si aggiungono dei ceppi e un forte vento fa gonfiare il kalakula. Il pino vive diecimila anni, perciò i suoi rami si piegano e si contorcono. Il devoto del Sutra del Loto è come il fuoco e il kalakula, mentre le sue persecuzioni sono come i ceppi e il vento. Il devoto del Sutra del Loto è il Tathagata la cui durata della vita è incommensurabile; non c'è da stupirsi che la sua pratica sia ostacolata, proprio come i rami del pino sono piegati o spezzati. D'ora in avanti, ricorda sempre le parole: "Questo sutra è difficile da sostenere"."

Dal Gosho "La difficoltà di mantenere la fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 417)

martedì 18 luglio 2017

Frase dal Gosho - 18 luglio 2017

"[...] quando recitiamo una volta Myoho-renge-kyo, con questo singolo suono chiamiamo e manifestiamo la natura di Budda di tutti i Budda, di tutte le esistenze, di tutti i bodhisattva e gli ascoltatori della voce, di tutte le divinità come Brahma, Shakra e re Yama, il sole, la luna e le miriadi di stelle, di tutti gli dèi celesti e terreni, di tutti gli abitanti dell’inferno, degli spiriti affamati, animali, asura, esseri umani e celesti e di tutti gli altri esseri viventi. Questo è un beneficio immenso, incalcolabile."

Dal Gosho "Come coloro che inizialmente aspirano alla via [...]" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 789)

lunedì 17 luglio 2017

Frase dal Gosho - 17 luglio 2017

"Non si può contare su grandi azioni meritorie; se non si incontra il Sutra del Loto, non servono. Non bisogna neanche lamentarsi di aver commesso grandi azioni malvagie; chi pratica l’unico veicolo, segue le orme di Devadatta [e conseguirà la Buddità]. Tutto questo è a causa del passo del sutra che dice: «Nemmeno uno mancherà di conseguire la Buddità». Qualcuno si può chiedere dove si trovi ora lo spirito del defunto Abutsu-bo. Usando il chiaro specchio del Sutra del Loto, io, Nichiren, posso vederlo nell’assemblea sul Picco dell’Aquila, seduto nella torre preziosa del Budda Molti Tesori, rivolto a est."

Dal Gosho "Il tesoro di un figlio devoto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 926)

domenica 16 luglio 2017

Frase dal Gosho - 16 luglio 2017

"Il capitolo “Espedienti”, nel primo volume del Sutra del Loto, dice: «I Budda […] desiderano aprire la porta della saggezza del Budda a tutti gli esseri viventi ». Questo si riferisce al mondo di Buddità inerente ai nove mondi. Nel capitolo “Durata della vita” si dice: «Così, da quando ho conseguito la Buddità a oggi, è trascorso un tempo estremamente lungo. La mia vita dura da un incalcolabile numero di asamkhya di kalpa e durante tutto questo periodo io sono sempre vissuto qui e la mia vita non si è mai estinta. Uomini devoti, in origine ho praticato la via del bodhisattva e la durata della vita che ho acquisito allora non si è ancora esaurita: anzi, durerà per un periodo di tempo doppio di quello trascorso fino a ora». Qui il sutra si riferisce ai nove mondi presenti nel mondo di Buddità. Il sutra afferma: «Devadatta sarà chiamato Tathagata Re del Cielo». Ciò indica che il mondo d’inferno contiene la Buddità."

Dal Gosho "L’oggetto di culto per l’osservazione della mente" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 316)

sabato 15 luglio 2017

Frase dal Gosho - 15 luglio 2017

"Tu non hai figli né fratelli su cui si possa conta re. Hai solo i tuoi due feudi. Questa vita è come un sogno, nessuno può esser certo di vivere fino a domani. Anche se tu dovessi diventare il più misero dei mendicanti, non disonorare il Sutra del Loto. [...] Quanto agli altri, lasciali protestare contro di te finché vogliono. Se poi deciderai di presentare la petizione al tuo signore, questa notizia potrà diffondersi fino a Kamakura e forse raggiungere il reggente stesso. Questo significa cambiare la sfortuna in fortuna. Ti ho già spiegato gli insegnamenti del Sutra del Loto. Le questioni di minor importanza hanno origine dal bene, ma in una questione di grande importanza un grande disastro si trasforma sempre in una grande fortuna. "

Dal Gosho "Ammonimento contro l’attaccamento al proprio feudo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 731-732)

venerdì 14 luglio 2017

Frase dal Gosho - 14 luglio 2017

"Per prima cosa, alla domanda di dove si trovino esattamente l’inferno e il Budda, un sutra afferma che l’inferno si trova sotto terra e un altro dice che il Budda risiede a occidente. Ma, a un attento esame, risulta che entrambi esistono nel nostro corpo alto cinque piedi; questo dev’essere vero perché l’inferno è nel cuore di chi interiormente disprezza suo padre e trascura sua madre. È come il seme del loto che contiene al tempo stesso il fiore e il frutto. Anche il Budda dimora nei nostri cuori, così come dentro la pietra focaia esiste il fuoco e dentro le gemme esiste il valore. Noi persone comuni non possiamo vedere le nostre ciglia che sono vicine né i cieli che sono lontani. Ugualmente non capiamo che il Budda esiste nel nostro cuore."

Dal Gosho "Gosho di Capodanno" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 1008)

giovedì 13 luglio 2017

Frase dal Gosho - 13 luglio 2017

"Masakado era conosciuto come un coraggioso generale esperto nell’arte della guerra, tuttavia fu sconfitto dalle truppe comandate dall’imperatore. Anche Fan K’uai e Chang Liang ebbero i loro fallimenti. È il cuore che è importante. Non importa quanto forte Nichiren possa pregare per te, se manchi di fede sarà come tentare di accendere il fuoco con un’esca bagnata. Sforzati di raccogliere il potere della fede. Considera prodigiosa la tua sopravvivenza. Usa la strategia del Sutra del Loto prima di ogni altra. Allora «riuscirai […] a sconfiggere tutti gli altri nemici». Queste auree parole non saranno mai contraddette. L’essenza della strategia e dell’arte della spada derivano dalla Legge mistica."

Dal Gosho "La strategia del Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 889)

mercoledì 12 luglio 2017

Frase dal Gosho - 12 luglio 2017

"Cosa significa myo (mistico)? È semplicemente la misteriosa natura della nostra vita di istante in istante, che la mente non riesce a comprendere e le parole non possono esprimere. Guardando la nostra mente in ogni singolo istante, non percepiamo né colore né forma per verificare che esiste. Eppure non possiamo nemmeno dire che non esiste, poiché molti pensieri differenti sorgono di continuo. Non possiamo né ritenere che la mente esista né che non esista. È una realtà inafferrabile che trascende sia le parole sia i concetti di esistenza e di non esistenza. Non è né esistenza né non esistenza, e tuttavia manifesta le proprietà di entrambe. È la mistica entità della Via di mezzo che è l'unica vera realtà. Myo è il nome dato alla misteriosa natura della vita e ho quello attribuito alle sue manifestazioni. Renge, che significa fiore di loto, simboleggia la meraviglia e il mistero di questa Legge. Se comprendiamo che la nostra mente, o vita, in questo istante è myo, allora comprenderemo che essa è la Legge mistica anche negli altri istanti."

Dal Gosho "Il conseguimento della Buddità in questa esistenza" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 4)

martedì 11 luglio 2017

Frase dal Gosho - 11 luglio 2017

"La figlia di otto anni del re drago conseguì la Buddità [nella sua forma di rettile], e la zia del Budda, Gautami, e la monaca Yashodhara ricevettero la profezia che avrebbero conseguito la Buddità. Le nostre madri sono femmine umane, che non appartengono al regno degli animali e non hanno nemmeno un corpo da rettile. Se la figlia di otto anni del re drago poté diventare un Budda, perché mai dovremmo credere che le nostre madri non possano diventare Budda grazie al potere di questo sutra? Perciò una persona che sostiene il Sutra del Loto sta ripagando il debito di gratitudine verso suo padre e sua madre. E anche se in cuor suo non pensa di riuscire a farlo, può ripagare il proprio debito grazie al potere di questo sutra."

Dal Gosho "Le quattro virtù e i quattro debiti di gratitudine" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 602)

lunedì 10 luglio 2017

Frase dal Gosho - 10 luglio 2017

"Questa volta dobbiamo, dobbiamo assolutamente risvegliarci da questo regno di sogno di nascita e morte, fare ritorno allo stato di veglia dell’illuminazione originale e recidere le funi che ci legano alla nascita e alla morte. Dopo di che, non ospiteremo più nella nostra mente dottrine buddiste che appartengono a quel regno di sogno. Ci uniremo in armonia con l’unica mente dei Budda delle tre esistenze, svolgeremo la pratica di Myoho-rengekyo e, senza ostacoli, otterremo l’illuminazione [...]"

Dal Gosho "La dichiarazione unanime dei Budda delle tre esistenze" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 812)

domenica 9 luglio 2017

Frase dal Gosho - 9 luglio 2017

"La cipria bianca può rendere bianca come neve la lacca nera, e qualsiasi colore in prossimità del monte Sumeru assume una sfumatura dorata. Chi abbraccia il daimoku del Sutra del Loto trasforma la lacca nera delle azioni malvagie di questa vita e degli innumerevoli kalpa di vite passate nel grande merito che deriva dalle buone azioni. A maggior ragione sarà vero delle buone radici che derivano dal passato senza inizio, che assumeranno tutte una sfumatura dorata."

Dal Gosho "L’importanza del momento della morte" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 715)

sabato 8 luglio 2017

Frase dal Gosho - 8 luglio 2017

"Un uomo che offrì una torta di fango al Budda rinacque come un re. Poiché il Sutra del Loto è un insegnamento superiore al Budda, come potresti tu, che hai fatto offerte al sutra, non godere di benefici in questa vita e conseguire la Buddità nella prossima?"

Dal Gosho "Il daimoku come seme della Buddità" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 755-756)

venerdì 7 luglio 2017

Frase dal Gosho - 7 luglio 2017

"Quando nel proprio cuore si prende fede in Nam-myoho-renge-kyo, il cuore diventa una casa in cui va ad abitare il Budda Shakyamuni. Dapprima la persona non se ne accorge, ma col passare dei mesi il Budda che vive dentro il cuore comincia ad apparire come in un sogno, e il cuore, poco a poco, si riempie sempre più di gioia."

Dal Gosho "Il Budda dimora in un cuore puro" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 832)

giovedì 6 luglio 2017

Frase dal Gosho - 6 luglio 2017

"Nella tua lettera chiedi: «Dal giorno in cui ho preso fede in questo sutra, ho continuato a leggere i dieci fattori della vita e la parte in versi del capitolo “Durata della vita” e ho recitato il daimoku senza alcuna negligenza. Ma c’è una differenza fra i benefici del daimoku recitato da un santo e i benefici del daimoku che recitiamo noi?». Per risponderti, nessuno dei due è in alcun modo superiore o inferiore all’altro. L’oro posseduto da uno stolto non è differente dall’oro posseduto da un sapiente; il fuoco acceso da uno stolto è uguale al fuoco acceso da un sapiente. Tuttavia c’è una differenza se si recita il daimoku e allo stesso tempo si va contro l’intento di questo sutra. Nella pratica di questo sutra ci sono vari stadi [e di conseguenza varie forme di offesa]. [...] Le cattive cause sono quattordici: 1) arroganza; 2) negligenza; 3) opinioni personali errate; 4) comprensione superficiale; 5) attaccamento alle illusioni e ai desideri; 6) non [voler] comprendere; 7) non credere; 8) mostrare ripugnanza aggrottando le sopracciglia; 9) covare dubbi; 10) offendere la Legge; 11) disprezzare; 12) odiare; 13) invidiare; 14) serbare rancore”». Queste quattordici offese si applicano sia al clero che ai laici, quindi devi guardarti da esse."

Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 670)

mercoledì 5 luglio 2017

Frase dal Gosho - 5 luglio 2017

"Se vi preoccupate anche solo un po' della vostra sicurezza personale, dovreste prima di tutto pregare per l'ordine e la tranquillità in tutti e quattro i quadranti del paese"

Dal Gosho "Adottare l'insegnamento corretto per la pace nel paese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 25)

martedì 4 luglio 2017

Frase dal Gosho - 4 luglio 2017

"L’entità di Myoho-renge-kyo, in tutto il suo splendore; cos’è dunque tale entità? Volendo provare a rispondere, dobbiamo dire che essa è il loto bianco a otto petali, il quale è la vera natura delle nostre vite. E poiché è così, allora la natura essenziale della nostre vite è Myoho-renge-kyo. Una volta che siamo giunti a comprendere che Myoho-renge-kyo non è il nome di un sutra, ma l’entità delle nostre stesse vite, vedremo che le nostre vite sono in realtà il Sutra del Loto e che il Sutra del Loto non è altro che la parola sacra predicata dal Budda allo scopo di rendere manifeste quelle entità che sono le nostre vite. E vedendo ciò sapremo che noi stessi siamo i Tathagata dell’illuminazione originale che possiedono i tre corpi in un singolo corpo. Una volta che ci siamo illuminati a questo, tutte le idee illusorie e i modi di pensare errati che abbiamo nutrito dal passato senza inizio sino al presente saranno spazzati via, come i sogni di ieri, e svaniranno senza lasciare traccia."

Dal Gosho "Sui dieci fattori" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 77-78)

lunedì 3 luglio 2017

Frase dal Gosho - 3 luglio 2017

Da quando mi hai scritto di Kyo’o Gozen, ho pregato per lei ogni momento del giorno gli dèi del sole e della luna. [..] Il Gohonzon non fu mai conosciuto da nessuno, né tantomeno iscritto nel Primo o nel Medio giorno della Legge. Si dice che il leone, re degli animali, avanzi di tre passi, poi si raccolga su se stesso per saltare, sprigionando la stessa potenza nel catturare una piccola formica o nell’attaccare un animale feroce. Nell’iscrivere questo Gohonzon per la sua protezione, Nichiren è uguale al re leone. Questo è ciò che intende il sutra con «la potenza [dei Budda] simile a un leone all’attacco». Credi profondamente in questo mandala. Nam-myoho-renge-kyo è come il ruggito di un leone. Quale malattia può quindi essere un ostacolo?

Dal Gosho "Risposta a Kyo’o" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 365)

domenica 2 luglio 2017

Frase dal Gosho - 2 luglio 2017

"se indaghiamo sulla radice della sofferenza inflitta alle persone, scopriamo che essa deriva dai tre veleni di collera, avidità e stupidità. Attraverso i due sentieri delle illusioni e dei desideri, e della sofferenza si crea il karma. E il sentiero del karma è ciò che ci lega al regno di nascita e morte. Siamo come uccelli chiusi in una gabbia. Come possono questi tre sentieri, delle illusioni e dei desideri, del karma e della sofferenza, essere chiamati le tre cause che conducono alla Buddità? [...] vorrei semplicemente citare le parole del Bodhisattva Nagarjuna, il tredicesimo successore del Budda e fondatore del lignaggio del Gran Maestro T’ien-t’ai, che, nello spiegare la parola myo, o meraviglioso, nei termini di myoho dice che è «come un grande medico in grado di trasformare il veleno in medicina»."

Dal Gosho "Cosa significa udire per la prima volta il veicolo del Budda" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 698)

sabato 1 luglio 2017

Frase dal Gosho - 1 luglio 2017

"Tutti coloro che si considerano miei discepoli sappiano che questo è il tempo giusto per l'apparizione dei quattro bodhisattva. Perciò, non abbandonate mai la fede, anche a costo della vita. Toki, Saburo Saemon-no-jo, Kawanobe, Acharya Yamato e il resto di voi, gentiluomini e preti, dovete leggere fra di voi questa lettera e prestare ascolto. In questa epoca impura, dovete sempre parlare fra di voi e non smettere mai di pregare per la prossima vita."

Dal Gosho "Il devoto del Sutra del Loto incontrerà persecuzioni" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 399)

venerdì 30 giugno 2017

Frase dal Gosho - 30 giugno 2017

"Al momento l'intero corpo dell'Onorevole Abutsu è composto dei cinque elementi di terra, acqua, fuoco, vento e spazio. Questi cinque elementi sono anche i cinque caratteri del daimoku. Perciò Abutsu- bo è la torre preziosa stessa, e la torre preziosa è Abutsu-bo stesso. Al di fuori di questa consapevolezza tutto il resto è inutile. È la torre preziosa adornata dai sette tipi di gemme: ascoltare l'insegnamento corretto, credere in esso, osservare i precetti, meditare, praticare assiduamente, rinunciare ai propri attaccamenti e riflettere su se stessi. Potresti pensare di aver fatto offerte alla torre preziosa del Tathagata Molti Tesori, ma non è così. Le hai offerte a te stesso. Tu stesso sei un Tathagata da sempre illuminato e dotato dei tre corpi. Dovresti recitare Nam-myoho-renge-kyo con questa convinzione."

Dal Gosho "La torre preziosa" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 264)

giovedì 29 giugno 2017

Frase dal Gosho - 29 giugno 2017

"In generale, che i discepoli di Nichiren, preti e laici, recitino Nam-myoho-renge-kyo con lo spirito di “diversi corpi, stessa mente”, senza alcuna distinzione fra loro, uniti come i pesci e l’acqua, questo si chiama eredità della Legge fondamentale della vita. In ciò consiste il vero scopo della propagazione di Nichiren. Se è così, anche il grande desiderio di un’ampia propagazione potrà realizzarsi. Ma se qualcuno dei discepoli di Nichiren distrugge l’unità di “diversi corpi, stessa mente” sarà come chi distrugge il proprio castello dall’interno."

Dal Gosho "L’eredità della Legge fondamentale della vita" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 190)

mercoledì 28 giugno 2017

Frase dal Gosho - 28 giugno 2017

"Il sole è radioso e la luna è luminosa. Anche le parole del Sutra del Loto sono radiose e luminose, come l'immagine del viso in uno specchio limpido o l'immagine della luna sull'acqua pura. Perciò, come può la dichiarazione del Tathagata "nell'esistenza presente saranno ricompensati con la fortuna" e "nell'esistenza presente otterrà una ricompensa visibile per queste azioni" essere vera per tutti tranne che per te, Nanjo Shichiro Jiro? Il Budda dichiarò che le sue parole non si sarebbero mai rivelate false, neanche in un'era in cui il sole sorga ad ovest o in un tempo in cui la luna spunti dal suolo. Non può quindi esserci il minimo dubbio che lo spirito del tuo defunto padre sia ora in presenza del Budda Shakyamuni, il signore degli insegnamenti, e che tu stesso riceverai grandi benefici in questa vita. Com'è meraviglioso, come è splendido!"

Dal Gosho "Fortuna in questa vita" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 583-584)

martedì 27 giugno 2017

Frase dal Gosho - 27 giugno 2017

"Sappi che è il potere della Legge buddista quello che permette alle divinità del sole e della luna di ruotare intorno ai quattro continenti. I sutra della Luce dorata e dei Sovrani sono espedienti che conducono al Sutra del Loto. In confronto al Sutra del Loto sono come il latte di fronte al ghee o come il metallo di fronte a pietre preziose. Ma, pur essendo inferiori, essi permettono alle divinità celesti di ruotare intorno ai quattro continenti. Quanto maggiore sarà il potere di queste divinità se assaggiano il dolce ghee del Sutra del Loto!"

Dal Gosho "Consacrazione di una statua del Budda Shakyamuni fatta da Shijo Kingo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 611)

lunedì 26 giugno 2017

Frase dal Gosho - 26 giugno 2017

"Il potente guerriero, il generale Li Kuang, la cui madre era stata divorata da una tigre, scagliò una freccia contro una pietra, scambiandola per la tigre, e la freccia vi si conficcò fino alle piume. Ma quando si rese conto che si trattava di una pietra, non riuscì più a perforarla. In seguito a ciò divenne noto come il generale Tigre di Pietra. Lo stesso è successo a te: sebbene i nemici siano in agguato, forse la tua risoluta fede nel Sutra del Loto ha sventato le loro persecuzioni prima ancora che si verificassero? Comprendendo questo, devi rafforzare la tua fede più che mai."

Dal Gosho "Il generale Tigre di Pietra" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 846)

domenica 25 giugno 2017

Frase dal Gosho - 25 giugno 2017

"Porta avanti la tua fede nel Sutra del Loto. Se ti fermi a metà strada non potrai mai far scaturire il fuoco dalla pietra focaia. Fai sgorgare il potere della fede così che tutti gli abitanti di Kamakura, umili e potenti, e tutta la gente del Giappone, parlino di te come di «Shijo Kingo, Shijo Kingo della scuola del Loto». Una cattiva fama si diffonderà in lungo e in largo, ma una buona reputazione andrà anche più lontano, specialmente se è una reputazione di devozione al Sutra del Loto."

Dal Gosho "Le illusioni e i desideri sono illuminazione" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 283)

venerdì 23 giugno 2017

Frase dal Gosho - 23 giugno 2017

"Più l’oro viene scaldato tra le fiamme e più vivo sarà il suo colore; più una spada viene affilata, più tagliente diventerà. Più una persona loda le virtù del Sutra del Loto, più i suoi benefici aumenteranno. Ricorda che i ventotto capitoli del Sutra del Loto contengono solo pochi passi che esprimono verità, ma moltissime parole di lode."

Dal Gosho "I benefici del Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 601)

giovedì 22 giugno 2017

Frase dal Gosho - 22 giugno 2017

"Più preziosi dei tesori di un forziere sono i tesori del corpo e prima dei tesori del corpo vengono quelli del cuore. Dal momento in cui leggerai questa lettera sforzati di accumulare i tesori del cuore!"

Dal Gosho "I tre tipi di tesori" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 755)

mercoledì 21 giugno 2017

Frase dal Gosho - 21 giugno 2017

"Domanda: Possiamo dire: «Fuoco, fuoco», ma finché non ci mettiamo la mano sopra, non ci bruciamo. Possiamo dire: «Acqua, acqua», ma finché non la beviamo veramente non soddisfiamo la sete. Allora come si può sfuggire ai cattivi sentieri dell’esistenza solamente recitando il daimoku di Nam-myoho-renge-kyo senza capirne il significato? Risposta: Si dice che suonando un koto le cui corde sono fatte con tendini di leone, tutti gli altri tipi di corde si spezzino, e che basta sentir nominare le parole “prugne in salamoia” perché la bocca si riempia di saliva. Se persino nelle questioni secolari si verificano tali prodigi, quanto più grandi saranno i prodigi del Sutra del Loto!"

Dal Gosho "Il daimoku del Sutra del Loto" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 123)

martedì 20 giugno 2017

Frase dal Gosho - 20 giugno 2017

"Il riflesso della luna non dimora nell’acqua torbida e sui rami di un albero morto non ci sono uccelli. Il Budda non abiterà nel cuore di una donna senza cuore. Ma una donna che abbraccia il Sutra del Loto è come acqua pura nella quale dimorerà la luna del Budda Shakyamuni. [...] Quando nel proprio cuore si prende fede in Nam-myoho-renge-kyo, il cuore diventa una casa in cui va ad abitare il Budda Shakyamuni. Dapprima la persona non se ne accorge, ma col passare dei mesi il Budda che vive dentro il cuore comincia ad apparire come in un sogno, e il cuore, poco a poco, si riempie sempre più di gioia."

Dal Gosho "Il Budda dimora in un cuore puro" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume II, pag. 832)

lunedì 19 giugno 2017

Frase dal Gosho - 19 giugno 2017

"Continua a praticare senza mai abbandonare la fede fino all’ultimo istante della vita e quando giungerà quel momento, ammira! Quando salirai sulla vetta della perfetta illuminazione e guarderai attentamente in ognuna delle quattro direzioni, con tua grande meraviglia vedrai che l’intero regno dei fenomeni è la Terra della Luce Tranquilla: il terreno è fatto di lapislazzuli, gli otto sentieri sono delimitati da cordoni dorati, dal cielo piovono quattro tipi di fiori e una musica risuona nell’aria. Tutti i Budda e i bodhisattva si dilettano carezzati dalle brezze di eternità, felicità, vero io e purezza. Si avvicina rapidamente il momento in cui anche noi saremo enumerati nella loro schiera. Ma se la nostra fede è debole, non giungeremo mai in quel luogo meraviglioso."

Dal Gosho "Le quattordici offese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 675)

domenica 18 giugno 2017

Frase dal Gosho - 18 giugno 2017

"In sostanza, l’apparizione della torre preziosa indica che quando udirono il Sutra del Loto i tre gruppi di ascoltatori della voce percepirono per la prima volta la torre preziosa dentro la loro vita. Adesso i discepoli e i seguaci laici di Nichiren stanno facendo lo stesso. Nell’Ultimo giorno della Legge, non esiste altra torre preziosa che gli uomini e le donne che abbracciano il Sutra del Loto. Perciò ne consegue che coloro che recitano Nam-myoho-rengekyo, qualunque sia la loro condizione sociale, sono essi stessi la torre preziosa, e allo stesso modo sono essi stessi il Tathagata Molti Tesori. Non esiste altra torre preziosa che Myoho-renge-kyo. Il daimoku del Sutra del Loto è la torre preziosa e la torre preziosa è Nam-myoho-renge-kyo."

Dal Gosho "La torre preziosa" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 264)

sabato 17 giugno 2017

Frase dal Gosho - 17 giugno 2017

"Dobbiamo proclamare esplicitamente le virtù di Myoho-renge-kyo! Così come i composti velenosi si trasformano in medicina, i cinque caratteri di Myoho-renge-kyo trasformano il male in bene. La Sorgente dei Gioielli si chiama così perché in essa le pietre si trasformano in gioielli. Allo stesso modo questi cinque caratteri possono trasformare i comuni esseri umani in Budda. Perciò, poiché il tuo amato padre ha recitato Nam-myoho-renge-kyo mentre era in vita, ha conseguito la Buddità nella sua forma presente nello stesso modo in cui le pietre si trasformano in gioielli. Le azioni da te compiute rappresentano dunque il massimo dell’amore e della devozione filiale."

Dal Gosho "Cavalli bianchi e cigni bianchi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 944)

venerdì 16 giugno 2017

Frase dal Gosho - 16 giugno 2017

"In che modo bisogna prendere fede nel Sutra del Loto? Praticare gli insegnamenti di questo sutra senza fede è come entrare in una montagna piena di tesori senza mani [per raccoglierli] o come cercare di compiere un viaggio di mille miglia senza gambe. Afferra la fede che è ti lontana attraverso la prova concreta che ti è vicina."

Dal Gosho "Lettera a Horen" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 454-455)

giovedì 15 giugno 2017

Frase dal Gosho - 15 giugno 2017

"Il più grande tesoro degli esseri senzienti è la vita. Coloro che sopprimono la vita altrui cadranno inevitabilmente nei tre cattivi sentieri. Per questo i re che mettono in moto la ruota osservavano il precetto di “non uccidere” come il primo dei dieci buoni precetti e, quando il Budda espose i cinque precetti all’inizio dei sutra hinayana, il primo di essi era “non uccidere”. Anche nel Sutra mahayana della Rete di Brahma “non uccidere” è il primo dei dieci precetti principali. Il capitolo “Durata della vita” del Sutra del Loto è quello in cui sono esposti i meriti che derivano dalla pratica del Tathagata Shakyamuni del precetto di “non uccidere”. Di conseguenza, coloro che uccidono saranno abbandonati da tutti i Budda delle tre esistenze e le divinità dei sei cieli del mondo del desiderio non li proteggeranno."

Dal Gosho "Raccomandare questo insegnamento al tuo signore ed evitare la colpa di complicità nell’offesa alla Legge" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 407)

mercoledì 14 giugno 2017

Frase dal Gosho - 14 giugno 2017

"Il potente guerriero, il generale Li Kuang, la cui madre era stata divorata da una tigre, scagliò una freccia contro una pietra, scambiandola per la tigre, e la freccia vi si conficcò fino alle piume. Ma quando si rese conto che si trattava di una pietra, non riuscì più a perforarla. In seguito a ciò divenne noto come il generale Tigre di Pietra. Lo stesso è successo a te: sebbene i nemici siano in agguato, forse la tua risoluta fede nel Sutra del Loto ha sventato le loro persecuzioni prima ancora che si verificassero? Comprendendo questo, devi rafforzare la tua fede più che mai."

Dal Gosho "Il generale Tigre di Pietra" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 846)

martedì 13 giugno 2017

Frase dal Gosho - 13 giugno 2017

"L’uovo di un uccello all’inizio contiene solo acqua, ma da questa acqua, senza l’intervento di nessuno, si sviluppano un becco, due occhi e tutto il resto e infine un uccello che vola nel cielo. Anche noi, benché abbiamo un corpo vile chiuso nel guscio dell’ignoranza, covati dalla recitazione di Nam-myoho-renge-kyo, sviluppiamo il becco delle trentadue caratteristiche maggiori del Budda e le piume degli ottanta segni minori e possiamo volare nel cielo del vero aspetto di tutti i fenomeni e della realtà di tutte le cose."

Dal Gosho "Lettera a Niiike" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 914)

lunedì 12 giugno 2017

Frase dal Gosho - 12 giugno 2017

"Non c’è vera felicità se non quella di avere fede nel Sutra del Loto. Questo si intende con «pace e sicurezza nell’esistenza presente e nasceranno in circostanze favorevoli nelle successive». Non permettere mai che le avversità della vita ti preoccupino, nemmeno i santi o i saggi possono evitarle. Recita Nam-myoho-renge-kyo e bevi sakè solo a casa con tua moglie. Quando c’è da soffrire, soffri; quando c’è da gioire, gioisci. Considera allo stesso modo sofferenza e gioia, e continua a recitare Nam-myohorenge-kyo. Come potrebbe non essere questa la gioia senza limiti della Legge? Rafforza il potere della tua fede più che mai."

Dal Gosho "Felicità in questo mondo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 607)

domenica 11 giugno 2017

Frase dal Gosho - 11 giugno 2017

"Un fuoco brucia più alto quando si aggiungono dei ceppi e un forte vento fa gonfiare il kalakula. Il pino vive diecimila anni, perciò i suoi rami si piegano e si contorcono. Il devoto del Sutra del Loto è come il fuoco e il kalakula, mentre le sue persecuzioni sono come i ceppi e il vento. Il devoto del Sutra del Loto è il Tathagata la cui durata della vita è incommensurabile; non c'è da stupirsi che la sua pratica sia ostacolata, proprio come i rami del pino sono piegati o spezzati. D'ora in avanti, ricorda sempre le parole: "Questo sutra è difficile da sostenere"."

Dal Gosho "La difficoltà di mantenere la fede" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 417)

sabato 10 giugno 2017

Frase dal Gosho - 10 giugno 2017

"Sviluppa sempre più la tua fede fino all’ultimo momento della tua vita, altrimenti avrai dei rimpianti. Per esempio, il viaggio da Kamakura a Kyoto dura dodici giorni: se viaggi per undici giorni e ti fermi quando ne manca uno solo, come puoi ammirare la luna sopra la capitale? Qualunque cosa accada, rimani vicino al prete che conosce il cuore del Sutra del Loto, continua a imparare sempre più da lui i princìpi del Buddismo e prosegui il viaggio della fede."

Dal Gosho "Lettera a Niiike" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 911)

venerdì 9 giugno 2017

Frase dal Gosho - 9 giugno 2017

"La vecchia volpe non dimentica la collinetta in cui è nata, e la tartaruga bianca ripagò il favore ricevuto da Mao Pao. Persino gli animali conoscono la gratitudine, a maggior ragione dovrebbero conoscerla gli esseri umani. [...] A maggior ragione chi si dedica al Buddismo non dovrebbe dimenticare i debiti di gratitudine verso i genitori, verso i maestri e verso il paese. Ma, per ripagare questi grandi debiti, deve assolutamente studiare e comprendere a fondo il Buddismo e diventare un sapiente."

Dal Gosho "Ripagare i debiti di gratitudine" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 614)

giovedì 8 giugno 2017

Frase dal Gosho - 8 giugno 2017

"Il Gran Maestro Miao-lo afferma: «Sappiate che nella nostra vita e nel suo ambiente in un singolo istante vi sono tremila regni. Perciò, quando si raggiunge la via del Budda, ci si mette in armonia con questo principio fondamentale, e la nostra vita, corpo e mente, in un singolo istante pervade l’intero regno dei fenomeni»"

Dal Gosho "l'oggetto di culto per l'osservazione della mente" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 326)

mercoledì 7 giugno 2017

Frase dal Gosho - 7 giugno 2017

""Con un'unica mente desiderano vedere il Budda" può essere letto così: osservare il Budda con un'unica mente, concentrare la propria mente sul vedere il Budda e quando si guarda la propria mente, percepire che essa è il Budda. Avendo ottenuto il frutto della Buddità, cioè i tre corpi eternamente inerenti, potrei essere superiore persino a T'ient'ai e a Dengyo, e superare anche Nagarjuna e Mahakashyapa. Il Budda scrisse che si deve diventare maestri della propria mente e non lasciare che la mente sia la propria maestra. Per questo ti ho sempre esortato a essere disposto a dare anche il tuo stesso corpo e a non risparmiare mai la tua vita per il Sutra del Loto."

Dal Gosho "Lettera a Gijo-bo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 345)

martedì 6 giugno 2017

Frase dal Gosho - 6 giugno 2017

"Il Sutra di Virtù Universale, spiegando l'essenza del Sutra del Loto, afferma: "Anche senza estinguere i desideri e le illusioni e senza separarsi dai cinque desideri...". Il Gran Maestro T'ien-t'ai in Grande concentrazione e visione profonda afferma: "I desideri e le illusioni sono illuminazione e nascita e morte sono nirvana". Il Bodhisattva Nagarjuna spiegando nel Trattato sulla grande perfezione della saggezza che il Sutra del Loto supera tutti gli altri insegnamenti della vita del Budda, dice: "[Il Sutra del Loto è] come un grande medico in grado di trasformare il veleno in medicina". Ciò significa che un medico mediocre cura una malattia con una medicina, un grande medico cura una malattia grave con un potente veleno." "

Dal Gosho "Il ricevimento di nuovi feudi" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 840)

lunedì 5 giugno 2017

Frase dal Gosho - 5 giugno 2017

"Per prima cosa, alla domanda di dove si trovino esattamente l’inferno e il Budda, un sutra afferma che l’inferno si trova sotto terra e un altro dice che il Budda risiede a occidente. Ma, a un attento esame, risulta che entrambi esistono nel nostro corpo alto cinque piedi; questo dev’essere vero perché l’inferno è nel cuore di chi interiormente disprezza suo padre e trascura sua madre. È come il seme del loto che contiene al tempo stesso il fiore e il frutto. Anche il Budda dimora nei nostri cuori, così come dentro la pietra focaia esiste il fuoco e dentro le gemme esiste il valore. Noi persone comuni non possiamo vedere le nostre ciglia che sono vicine né i cieli che sono lontani. Ugualmente non capiamo che il Budda esiste nel nostro cuore."

Dal Gosho "Gosho di Capodanno" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 1008)

domenica 4 giugno 2017

Frase dal Gosho - 4 giugno 2017

"In questa “ultima epoca”, che corrisponde al nostro tempo, sono apparsi i tre tipi di nemici, ma non è apparso uno solo degli ottocentomila milioni di nayuta di bodhisattva. È come un lago che si è prosciugato e non è più completamente pieno d’acqua, e come la luna calante che non è più tonda. Se l’acqua è limpida, l’immagine della luna vi si rifletterà e, se verranno piantati degli alberi, gli uccelli potranno farvi il nido. Perciò io, Nichiren, propago questo sutra al posto degli ottocentomila milioni di nayuta di bodhisattva. Io prego quei bodhisattva di darmi aiuto e protezione."

Dal Gosho "Lettera da Teradomari" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pagg. 183-184)

sabato 3 giugno 2017

Frase dal Gosho - 3 giugno 2017

"Adesso sono fermamente convinto, deciso a sopportare qualsiasi avversità e, avendo realizzato le predizioni del Budda, non ho il minimo dubbio. [...] Dall’inizio non mi sono mai preoccupato di cosa poteva succedere a me personalmente, ma ho promesso che, qualunque cosa mi fosse capitata, non avrei mai abbandonato la fede e che, se avessi conseguito la Buddità, avrei guidato all’illuminazione tutti voi. Ma per voi che non conoscete il Buddismo come Nichiren e che inoltre siete credenti laici con proprietà, moglie e figli e dipendenti, sarà estremamente difficile [non abbandonare la fede]. Per questi motivi, vi ho sempre detto di fingere di ignorare [il mio insegnamento]. Qualunque cosa succeda, siate certi che io non vi abbandonerò e non vi trascurerò mai."

Dal Gosho "Lettera a Misawa" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 794)

venerdì 2 giugno 2017

Frase dal Gosho - 2 giugno 2017

"Sii preparato e determinato: non esitare a rinunciare al tuo feudo, non pensare a tua moglie e ai tuoi bambini e non dipendere dagli altri. Devi unicamente decidere. Osserva il mondo di quest’anno come uno specchio. Dal momento che molti sono morti, il fatto che tu sia sopravvissuto fino a ora è perché tu possa affrontare questa prova. È qui che attraverserai il fiume Uji. È qui che attraverserai il Seta. Questo evento deciderà se farai onore o recherai disgrazia al tuo nome. A questo ci si riferisce quando si dice che la forma umana è difficile da ottenere e che il Sutra del Loto è difficile da credere. Dovresti pregare intensamente che Shakyamuni, Molti Tesori e tutti i Budda delle dieci direzioni si riuniscano e prendano possesso del tuo corpo per assisterti."

Dal Gosho "Risposta a Yasaburo" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 735)

giovedì 1 giugno 2017

Frase dal Gosho - 1 giugno 2017

"Vi siete intrattenuto con un amico nella stanza delle orchidee e vi siete raddrizzato come l'artemisia che cresce fra la canapa. Se vorrete riflettere seriamente su questi problemi e porrete fede unicamente in queste mie parole, allora i venti soffieranno gentilmente, le onde saranno calme e ben presto godremo di raccolti generosi. «Ma il cuore di una persona con il tempo può mutare, e la natura di una cosa può alterarsi con ciò che la circonda. Proprio come l'immagine della luna nell'acqua viene scossa dalle onde, o come i soldati all'avanguardia sono impauriti dalle spade del nemico, così, sebbene in questo momento diciate di credere nelle mie parole, ho paura che poi finirete per dimenticarle. «Ora, se prima di tutto vogliamo garantire la sicurezza del paese e pregare per le nostre esistenze, presenti e future, dobbiamo affrettarci a esaminare la situazione e porvi rimedio il più presto possibile."

Dal Gosho "Adottare l'insegnamento corretto per la pace nel paese" (Raccolta degli scritti di Nichiren Daishonin, volume I, pag. 24)